Gestione diversità: come applicarla in ufficio

Siamo nel pieno del Pride Month: il contesto dove si celebra la diversità e l’orgoglio della comunità LGTB.
La diversità è alla base del nostro mondo. Proprio per questo le pari opportunità devono essere ribadite più e più volte, anche se, purtroppo, oggi non è un argomento che si tratta con la dovuta importanza.
La discriminazione continua, sulla base del sesso, dell’orientamento politico, dell’origine e/o della religione; anche se ci sono leggi che ci proteggono. La gestione della diversità è una strategia che viene sempre più implementata nelle imprese per promuovere le differenze, naturalmente, e allo stesso tempo l’uguaglianza. Di seguito spieghiamo esattamente di che cosa si tratta e quali sono i passi da compiere per attuarla con successo.

Cosa serve per supportare la diversità sul posto di lavoro

Che cos’è la gestione della diversità?

La gestione della diversità può essere definita come la moltitudine di aspetti e misure gestionali che riguardano il riconoscimento e i benefici della diversità nelle imprese. A tal proposito si tiene conto di fattori sociali, economici e politici (del dipendente). Questi possono essere divisi in due grandi gruppi:

  • Fattori interni: sesso, età, etnia, religione, credenze, orientamento sessuale, disabilità…..
  • Fattori esterni: reddito, stato civile, ubicazione geografica, educazione, istruzione, esperienza lavorativa…

L’accettazione, il rispetto reciproco e, in ultima analisi, la promozione delle pari opportunità dovrebbero essere sempre in primo piano. La gestione della diversità è una sottoarea della gestione delle Risorse Umane con gli obiettivi d’identificare gli aspetti rilevanti del successo della diversità nelle aziende e di sfruttare i benefici delle diverse competenze, caratteristiche, attitudini e contesti culturali. Infine, si deve creare la consapevolezza che la diversità è un fattore critico per il successo di qualsiasi impresa. Allo stesso tempo, riflette la responsabilità etico-morale dell’organizzazione.

la gestione delle diversità

 

Opportunità e rischi della gestione della diversità

La chiave del successo è la diversità: attraverso l’interazione di idee, percezioni, esperienze e atteggiamenti diversi, le aziende diventano più innovative e migliorano le loro capacità di problem solving. Talenti in diverse fasi della vita e con diverse biografie possono dare all’azienda un vantaggio di conoscenza ed esperienza, che ha un effetto positivo sulla competitività. Inoltre, sfide come il cambiamento demografico e la carenza di competenze possono essere superate.

Un altro grande vantaggio offerto è la possibilità per le aziende di aprire nuovi sottomercati e gruppi di clienti se la compagnia impiega persone provenienti da quei paesi di cui conoscono la lingua e la cultura. Inoltre, la gestione della diversità promuove l’apertura e la capacità di apprendimento dell’organizzazione e quindi la sostenibilità. Anche la comprensione e le competenze interculturali dei dipendenti sono in espansione. Infine, va tenuto presente che le imprese che attuano con successo la gestione della diversità possono essere percepite come un realtà lavorativa attraente e possono quindi attirare e trattenere i talenti

Lo studio di Diversity Charter

Nonostante tutti questi benefici, secondo uno studio della Diversity Charter, 2/3 delle aziende non hanno ancora attuato misure di gestione della diversità e solo il 19% delle aziende sta pianificando misure concrete per il futuro. Ciò può essere dovuto al fatto che molte aziende semplicemente non considerano necessaria la gestione della diversità o temono come effetto una reazione negativa. I lavoratori qualificati che sono convinti delle loro competenze e dei risultati ottenuti evitano questa stigmatizzazione o categorizzazione. Di conseguenza, evitano deliberatamente il processo di selezione basato sulla diversità, che può avere un impatto negativo sul processo d’assunzione dell’impresa.

Tuttavia, è un dato di fatto che un’organizzazione può trarre grandi vantaggi dalla scelta di una forza lavoro più diversificata. Speriamo che, a lungo termine, la diversità diventi una cosa ovvia e che vi sia un’assoluta parità d’opportunità.

Come funziona una gestione della diversità di successo?

La maggior parte delle imprese ritiene che il successo della gestione della diversità sia misurabile. Ma cosa rende vincente la gestione della diversità? Molte aziende non sanno come e da dove iniziare. Ma noi abbiamo le soluzioni:

Definizione degli obiettivi:

in primo luogo, l’azienda dovrebbe pensare a come potrebbe assumere nella sua organizzazione una cultura aziendale diversa e, allo stesso tempo, sostenere il raggiungimento degli obiettivi di business. Questa diversità non deve essere chiusa solo agli aspetti culturali, ma anche alla diversità delle identità esistenti nel mondo.

Determinare lo stato reale:
si devono analizzare le condizioni di base e i prerequisiti. È importante che l’azienda risponda prima alle seguenti domande:

    • Chi è impiegato nell’azienda e quali qualifiche sono ancora necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali?
    • Quali condizioni devono essere soddisfatte affinché la forza lavoro ne sia in grado e sia disposta a sviluppare in modo ottimale il proprio potenziale?
    • In che misura sono soddisfatte le condizioni di base?
    • Cosa deve cambiare in azienda per poter soddisfare i requisiti mancanti?

Stabilire le azioni:
il passo successivo dovrebbe essere quello di identificare le azioni che ogni singolo dipendente può utilizzare per raggiungere gli obiettivi di diversità stabiliti. Allo stesso tempo, occorre definire un calendario, le risorse umane e finanziarie disponibili. Alcune misure concepibili potrebbero essere ad esempio: workshop interculturali; workshop sulla sensibilità alla diversità di identità e d’orientamento; un calendario aziendale che registri le vacanze di tutte le culture o religioni in azienda; ecc.

Attuare le misure:

prima dell’attuazione pratica, tutti i membri del team dovrebbero conoscere le misure, in modo che il maggior numero possibile di partecipanti possa prendere parte al processo. Inoltre, le incertezze, i malintesi e le resistenze possono essere individuati ed eliminati in una fase iniziale.

Misurare il successo:

l’efficacia della gestione della diversità può essere misurata da diversi dati chiave: sulla rotazione del personale, la quota di mercato. Inoltre, sondaggi tra i dipendenti e domande di discussione possono essere utilizzati per determinare se c’è consapevolezza della diversità nell’azienda.

La gestione della diversità è solo l’inizio

È un dato di fatto che un’azienda può trarre grandi vantaggi dalla scelta di una forza lavoro più diversificata. Speriamo che nel lungo periodo la diversità diventi una questione del tutto normale e che vi sia un’assoluta parità d’opportunità. La globalizzazione ha spostato le barriere tra i mercati, e quindi tra i paesi, dando luogo ad una libera circolazione.
La diversità è diventata sempre più un tema “caldo” negli ambienti aziendali, politici e giuridici. Gestire della disuguaglianza della forza lavoro è una delle sfide più difficili e pressanti che le organizzazioni moderne devono affrontare.

La diversità della forza lavoro può essere un vantaggio competitivo perché punti di vista diversi possono facilitare approcci unici e creativi alla soluzione dei problemi, il che aumenta la creatività e l’innovazione, che a sua volta portano a migliori prestazioni organizzative. La quota di mercato, l’efficienza, il capitale umano, la competitività internazionale e il livello d’innovazione dipenderà in parte dalla capacità di gestire efficacemente una forza lavoro diversificata, in tutti i sensi, all’interno e all’esterno dei confini dell’organizzazione. Le aziende possono avere successo nella diversità se l’iniziativa di creare, gestire e valorizzare la diversa forza lavoro avrà il pieno sostegno dei leader aziendali.

banner risorse umane

This post is also available in: English US Español Deutsch English UK Português PT

2 thoughts on “Gestione diversità: come applicarla in ufficio”

Leave a Comment