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Recruiting: i vantaggi di un software HR e il suo impatto [+ Checklist]

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14 minuti di lettura
recruiting

Quali sono le ultime tecniche utilizzate in ambito recruiting? Perché dovresti utilizzare un software per il recruiting? Come può aiutarti a trovare e ad attirare i migliori talenti? Come puoi pianificare un’efficace ricerca e la successiva selezione del personale?

Scegliere il giusto candidato non è semplice. Come HR recruiter saprai bene che ogni minima disattenzione può essere fatale. Il rischio è trovare un lavoratore non adeguatamente qualificato, non idoneo per le mansioni richieste o peggio potrebbe mostrarsi poco affidabile e abbandonare il posto di lavoro dopo pochi giorni o mesi. 

La ricerca del personale e la successiva fase di onboarding giocano un ruolo cruciale all’interno di ogni organizzazione indipendentemente dalla grandezza. Scegliere il giusto candidato significa beneficiare di una vera risorsa negli anni avvenire, sbagliare la scelta, diversamente, causa danni economici e perdite di tempo che certamente vuoi evitare. 

I software di reclutamento, anche conosciuti come ATS recruiting software, sono strumenti sempre più utilizzati. Li utilizzano in maniera trasversale tutte le tipologie di imprese, dalle piccole alle medio grandi. 

Il perché del successo di questi software è facile da intuire: tutti hanno interesse ad assicurarsi in migliori talenti. È grazie a loro che un’organizzazione può progredire, migliorarsi costantemente e fare fronte a tutte le sfide che l’attendono. 

In questo articolo ci concentreremo sull’importanza, l’efficacia e l’impatto degli ATS recruitment software. Vedremo come puoi rapidamente implementarli in azienda e in generale cosa dovresti fare per rivoluzionare in meglio i processi di ricerca, selezione e assunzione del personale.

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Recruiting: il significato

Il termine recruiting in ambito HR è definito come quel processo d’individuazione e successiva assunzione delle risorse umane in azienda sulla base di prestabilite esigenze e necessità. 

Si tratta di un processo molto delicato affidato ai selezionatori del personale, in inglese recruiters. Del compito possono occuparsi più persone o solo una (talvolta anche il datore stesso). 

In generale, più è grande l’organizzazione più sono le persone che si occupano dell’intero processo. Quest’ultimo può essere diviso in varie fasi: 

  • Identificazione delle esigenze aziendali
  • Creazione di un piano di selezione 
  • Pubblicazione dell’annuncio di lavoro
  • Visione dei curricula 
  • Colloqui 
  • Onboarding

Recruiting inoltre è un termine utilizzato anche per definire la fase di reclutamento interno in azienda. Quest’ultima differisce dalla prima perché vede i responsabili HR impegnati nel trovare i profili più idonei e già presenti in azienda da adibire a una nuova mansione. 

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Il processo di recruiting

Il recruiting è il processo di selezione che un dipartimento delle risorse umane deve svolgere per trovare la persona giusta per una posizione vacante. Un buon processo di recruiting o assunzione porta professionalità e valore alla tua azienda. D’altra parte sbagliare in questa fase può costare caro (sai ​​cosa significa assumere il lavoratore sbagliato? Una perdita di tempo, risorse e budget).

Ecco perché è così importante trovare un sistema che sia economico, ma allo stesso tempo tempo efficace. In qualità di professionista delle risorse umane, dovrai prendere le decisioni giuste per assicurarti un’ottimale selezione del personale, che aggiungerà valore all’azienda.

Al momento dell’assunzione, puoi cercare il dipendente dei tuoi sogni (sì, deve essere l’altra metà della tua azienda) all’esterno o all’interno dell’impresa. Cioè, puoi fare un contratto di lavoro interno o esterno; ed entrambe le opzioni presentano vantaggi e limitazioni.

La cosa più importante è definire la strategia che attuerai per il tuo processo di recruiting o di e-recruitment.

👉 Leggi anche la guida “Come trovare personale da assumere: la guida completa“.

Prima del processo di recruiting

Non iniziare ad assumere a destra e a sinistra. Per prima cosa, prepara questi punti:

  • Definisci la posizione vacante o sostitutiva. Il primo passo in un processo di reclutamento è determinare quali esigenze ha l’azienda. È possibile eseguire un’analisi costi-benefici per esaminare se l’onboarding del nuovo assunto coprirebbe i costi di assunzione e di averli nel team.
  • Scrivi un’offerta di lavoro. Descrive bene la posizione vacante e le sue responsabilità, nonché le qualità richieste al candidato.
  • Pubblica l’offerta di lavoro. Pubblica l’offerta di lavoro sulla pagina della tua azienda e su altri portali di lavoro, come LinkedIn.
  • Determina la fascia di stipendio. Indaga sullo stipendio medio di una posizione come quella che offri per il budget di un’azienda come la tua; in questo modo determinerai il margine salariale più idoneo e competitivo.

👉 Leggi anche “Ricerca del personale: le migliori tecniche di selezione [+ Checklist]“.

Durante il processo di recruiting

  • Cerca candidati. Recluta candidati qualificati per la posizione dall’offerta di lavoro che hai pubblicato su vari canali. Se non ce ne sono troppe tra cui scegliere, dovresti considerare altri modi per trovare la tua nuova aggiunta o modificare la tua offerta di lavoro.
  • Seleziona i candidati. Scegli candidati che abbiano le qualità che stai cercando.
  • Organizza i tuoi colloqui. Crea un’agenda o un programma e trova un posto dove puoi condurre le interviste.
  • Entra in contatto con i candidati. Invia email o chiama potenziali candidati per definire i dettagli del colloquio.
  • Conduci i colloqui con i candidati. Conduci interviste con candidati selezionati per vedere se sono ciò che stai cercando. In questa fase è bene cercare anche riferimenti di questi ultimi.
  • Prepara una lettera di offerta e inviala. Dopo aver fatto confronti e preso una decisione, prepara una lettera di offerta per spiegare al candidato scelto le condizioni della sua futura posizione.
  • Informa i candidati che non sono stati selezionati. Mettiti in contatto con i candidati che non hanno superato il colloquio e offri loro un feedback.

👉 Potresti trovare interessante l’articolo “Competenze trasversali: la lista delle 25 soft skill fondamentali [+ Modello]“.

👉 Durante i colloqui non dimenticare l’importanze della comunicazione non verbale.

Dopo il processo

Una volta che il tuo candidato diventa parte del team della tua azienda, devi passare attraverso il processo di onboarding. Nonostante sia correlato al processo di selezione e reclutamento o assunzione, è qualcosa con obiettivi diversi e ha lo scopo di facilitare l’incorporazione del nuovo dipendente nell’azienda (e non è meno importante, sebbene molti datori di lavoro lo lasciano nell’elenco dei attività in sospeso).

Vuoi saperne di più sul processo di onboarding? Abbiamo molti altri articoli che ti aiuteranno a definire la tua strategia per assicurarti che l’ingresso del nuovo candidato sia il più efficiente possibile e che, nel medio e lungo termine, rimanga in azienda.

Il processo di reclutamento è molto importante per le aziende, ma spesso non viene svolto come dovrebbe essere a causa della mole di lavoro che comporta per i dipartimenti delle Risorse umane. Cosa fanno le società di riferimento nel settore delle risorse umane?

Digitalizza, automatizza e centralizza il processo. Se vuoi assicurarti che tutte le fasi che abbiamo descritto in questo articolo siano svolte nel miglior modo possibile, devi toglierti di dosso i compiti ripetitivi. Delega tutto ciò che puoi delegare al software ATS o per la selezione del personale e ottimizza il tuo tempo.

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👉 Conosci l’Headhunting? È una tendenza importante nel recruiting moderno, qui un focus per te.

I vantaggi della digitalizzazione del processo di recruiting 

Digitalizzare il processo di recruiting è un’operazione che puoi portare a termine in tempi relativamente brevi. Nella pratica si tratta solamente di scegliere il software giusto per la tua azienda e di imparare a utilizzarlo.

Rivoluzionerai così un processo fondamentale per la tua organizzazione che ti porterà a ridurre i costi per le assunzioni, a individuare con facilità i migliori candidati ma anche a: 

1. Creare un’esperienza coinvolgente 

Un recruiting software ti aiuta a seguire l’intero processo di selezione del personale. Questo è un vantaggio per te ma anche per il futuro lavoratore, il quale, sin da subito ha la possibilità di accedere alle informazioni e agli strumenti di cui ha bisogno per inserirsi in azienda. 

Migliore è l’esperienza del candidato più sono le possibilità che accetti la tua offerta di lavoro. 

2. Scegliere con rapidità i migliori profili 

Avere a disposizione un software di reclutamento ti permette di tenere tutto sotto controllo. In qualsiasi momento puoi verificare le posizioni aperte e i profili dei candidati che hanno inviato il curriculum. 

Tutto ciò snellisce enormemente il lavoro del recruiting team, il quale non deve più pubblicare, monitorare e controllare le varie richieste di lavoro presenti su altri siti web e bacheche online. 

3. Migliorare la comunicazione 

Soprattutto quando hai necessità di coprire diverse posizioni lavorative il rischio di perdersi alcune candidature è reale. Quello che proprio vuoi evitare è non dare tempestiva risposta ai migliori profili. 

Un HR e ATS recruitment software ti mette a disposizione una bacheca online, utile per monitorare lo stato di avanzamento di ogni candidatura.

La comunicazione tra te e gli aspiranti lavoratori diventa così immediata e questa funzionalità riduce il rischio che il talento venga assunto da una più rapida ed efficiente azienda a te concorrente. 

L’impatto della digitalizzazione del recruiting 

La digitalizzazione è ormai entrata in ogni dipartimento aziendale: dalla logistica, al marketing, dalle risorse umane agli acquisti. Relativamente al reparto HR, la digitalizzazione aziendale e l’automazione permettono di affidare ai sistemi informatici una vasta serie di operazioni.

Ad esempio, è oggi possibile: 

  • Creare una coinvolgente sezione carriere 
  • Pubblicare le offerte di lavoro 
  • Gestire l’intero ciclo lavorativo del dipendente 

Insomma, un valido ATS software ti mette a disposizione numerose funzionalità, aiutandoti a digitalizzare totalmente il processo di recruiting. 

Ogni processo può essere snellito e digitalizzato. Pensa solo alle possibilità di creare la tua sezione carriere. La sezione permette ai candidati di tenere sotto controllo le nuove offerte di lavoro da te pubblicate e di rispondere con rapidità a quelle che incontrano le loro competenze. 

Quanto appena detto, spiega l’enorme impatto della digitalizzazione nell’ambito dei processi di selezione e acquisizione dei talenti. Il nostro consiglio è di innovarsi il prima possibile investendo in sistemi avanzati. Mettersi al passo con i tempi che corrono è il miglior modo di procedere se vuoi assicurarti che il tuo reparto abbia a disposizione gli strumenti giusti per attirare e individuare le migliori risorse disponibili sul mercato.

recruiting selezione personale

10 tecniche di recruiting per attirare i talenti 

Se il tuo obiettivo è massimizzare le possibilità di trovare un candidato idoneo devi iniziare a considerare l’idea di abbandonare i vecchi schemi utilizzati per la selezione del personale. La situazione attuale è infatti profondamente mutata. Come in parte già anticipato, devi considerare sia l’enorme supporto offerto dalla digitalizzazione, sia le nuove esigenze dei lavoratori. 

Vediamo quindi quali sono le tecniche più efficaci e le nuove tecnologie presenti in ambito di selezione del personale che potresti pensare di adottare in azienda. 

  • Migliora il welfare aziendale

Prima di accettare un’offerta di lavoro la potenziale risorsa umana tende sempre più a considerare aspetti ritenuti marginali fino a non molti anni fa. In particolare le politiche di welfare aziendale presenti in azienda possono far propendere l’ago della bilancia in tuo favore. Ad esempio: 

  • Possibilità di lavorare alcuni giorni da remoto 
  • Giorni di ferie e permessi aggiuntivi 
  • Flessibilità negli orari di lavoro
  • Bonus e sconti per le attività sportive e ricreative
  • Coperture assicurative

I suddetti sono solo alcuni esempi di azioni che puoi pensare d’intraprendere per aumentare l’attrattività della tua attività e di conseguenza attirare i migliori talenti. 

  • Investi nella visibilità online 

Una seconda tecnica che puoi pensare di utilizzare per migliorare i processi di recruiting consiste nell’aumentare la visibilità e l’appetibilità dell’azienda online, tramite un’apposita strategia di employer branding.

Ti invitiamo a considerare che le sole politiche incentrate sul benessere dei lavoratori non sono sufficienti se poi non pubblicizzate adeguatamente. Potresti quindi: 

  • Migliorare la comunicazione sui social network 
  • Investire nell’AI per facilitare l’invio del CV
  • Avvalerti di tecniche di marketing strategico 
  • Utilizza software di digital recruiting

La digitalizzazione ha avuto, e sta avendo, un impatto importante anche nelle tecniche di recruiting. La tecnologia è ormai presente in ogni fase del processo di selezione del personale. 

Ad esempio considera di utilizzare: 

  • Software di gestione aziendale: migliorano l’efficienza dell’azienda e aiutano a trovare le zone in cui intervenire.
  • Software ATS: velocizzano la ricerca di personale idoneo e qualificato. 
  • Software HR: supportano la ricerca del personale e la fase di onboarding

I software per il reclutamento rendono oggi la selezione del personale accurata, rapida ed efficace. L’insieme delle tecnologie utilizzate per la selezione del personale prende il nome di digital recruiting. 

👉 Leggi anche “Ricerca del personale: le migliori tecniche di selezione [+ Checklist]”.

  • Lavora sulle risorse interne

A volte un talento è già presente in azienda, devi solo individuarlo e formarlo per le nuove mansioni. La selezione del personale tra i lavoratori interni (hiring internally) è una strategia che ha diversi risvolti positivi: 

  • Il lavoratore conosce già l’azienda 
  • Dimostri l’effettiva possibilità di fare carriera 
  • Il processo di selezione e inserimento è più rapido

👉 Leggi anche la guida “Come trovare personale da assumere: la guida completa 2022″.

  • Chiedi il supporto dei dipendenti 

Potresti pensare di coinvolgere i tuoi dipendenti nei processi di HR recruitment. In particolare, chiedere ai lavoratori di segnalare alcuni profili tra i loro conoscenti può essere un ottimo modo per avvicinare nuovi talenti. 

La referenza di un lavoratore interno all’azienda velocizza l’intero processo e facilita la successiva fase di onboarding

👉 Leggi l’articolo “Onboarding dipendenti: la guida completa”.

👉  Inoltre qui trovi un approfondimento su come implementare un processo di onboarding di successo.

👉  Se invece vuoi sapere come digitalizzare l’onboarding aziendale, leggi questo articolo.

  • Ripensa ai processi di colloquio 

Il colloquio di lavoro è una fase cruciale. Quando un candidato arriva a sedersi di fronte al recruiter vuol dire che ha già superato una prima pre-selezione. Considerato che l’esito positivo dell’intervista (o delle interviste) porterà alla firma del contratto di lavoro, non puoi permetterti di tralasciare nulla.

Per questo motivo potresti chiederti se i selezionatori: 

  • Pongono le giuste domande 
  • Adattano l’intervista a seconda della posizione 
  • Dedicano il giusto tempo per valutare il candidato  

Se noti alcune criticità nelle modalità in cui si tiene l’intervista, puoi pensare di far frequentare alcuni corsi di aggiornamento e formazione volti a migliorare le capacità comunicative e di selezione dei recruiter. Alternativamente puoi esternalizzare il processo affidandoti ad agenzie esterne e specializzate nel reclutamento del personale. 

Ti segnalo inoltre che se il tuo desiderio è avere la possibilità di selezionare qualsiasi lavoratore indipendentemente dalla posizione geografica, non solo dovrai offrire la possibilità di lavorare da remoto ma anche perfezionare le modalità di colloquio via video. 

👉 Leggi l’articolo “Colloquio di lavoro: ecco cosa chiedere”.

👉  Qui ti spieghiamo quanto sia importante la comunicazione non verbale durante i processi di reclutamento del personale.

  • Utilizza l’intelligenza artificiale 

Oltre ai software per facilitare il digital recruiting, potresti pensare d’integrare alcuni tools il cui funzionamento è totalmente gestito dall’intelligenza artificiale

Nell’era della Digital Transformation, l’IA può quindi diventare un alleato e agevolarti nella selezione del miglior candidato possibile. In particolare, chatbot e software di screening hanno la funzione di: rimuovere i bias cognitivi che alcuni selezionatori potrebbero avere e automatizzare tutta una serie di operazioni manuali e ripetitive. 

👉  Recruiting e onboarding digitali sono sempre più comuni. Tutto quello che devi sapere sul Digital Onboarding lo trovi qui.

👉 Può interessarti anche l’approfondimento “Digital transformation: i 6 pilastri essenziali per l’evoluzione”.

  • Adotta la strategia mobile first 

Sono lontani i tempi in cui i curriculum venivano scritti a mano e spediti via posta. Oggi le generazioni Millennial e Z utilizzano lo smartphone per qualsiasi operazione anche per trovare lavoro. 

Se la tua azienda non ha ancora una pagina career ottimizzata per i dispositivi mobili, forse è arrivato il momento di aggiornarla. L’obiettivo è rendere facile per un aspirante lavoratore: candidarsi per una determinata posizione lavorativa, inviare documenti e richieste, fissare appuntamenti e tutto ciò che è necessario fare per portare a termine la candidatura. 

  • Migliora le descrizioni 

Questa strategia di recruiting ti permetterà di migliorare i tassi di risposta e coinvolgimento delle campagne di social media recruiting e digital recruiting. L’obiettivo è dedicare maggior attenzione e cura alla descrizione dell’annuncio di lavoro

Scrivere un testo chiaro conciso ma esaustivo e in grado di distinguersi rispetto agli annunci pubblicati dai competitor apporta diversi vantaggi. Un testo ben elaborato è tale quando: 

  • Riduce il rischio di ricevere candidature non attinenti alla posizione richiesta 
  • Risponde ai requisiti SEO richiesti per un posizionamento ottimale sui motori di ricerca 
  • Limita l’invio da parte dei potenziali candidati di richieste di chiarimento e delucidazioni. 

👉 Leggi l’articolo “Come scrivere annunci di lavoro: consigli per attirare i migliori talenti”.

  • Utilizza anche canali non convenzionali 

Infine, un’ultima tecnica che puoi pensare di utilizzare consiste nel pubblicare gli annunci di lavoro anche su piattaforme non convenzionali. Questa tecnica ti permette di raggiungere nicchie difficilmente avvicinabili diversamente. 

Oltre al classico recruiting su LinkedIn, Ad esempio, se sei alla ricerca di un candidato molto giovane, puoi pensare di estendere la ricerca includendo piattaforme come Tik Tok. Se diversamente cerchi profili senior, con già molti anni di esperienza alle spalle, perché non cercare il profilo giusto in forum o piattaforme di settore? 

Perché affinare le tecniche di recruiting? 

Le risorse umane in azienda sono fondamentali, sceglierle nel modo giusto vuol dire porre le basi per avere successo in un mercato dinamico, competitivo e internazionalizzato. É per questo motivo che dovresti allocare una parte delle risorse nel migliorare e modernizzare le tecniche e le strategie di recruiting. 

I vantaggi sono molteplici e in parte li abbiamo già evidenziati: 

  • Reclutare talenti qualificati sulla base delle esigenze aziendali 
  • Riduzione dei costi totali e del tempo impiegato 
  • Aumento della credibilità dell’organizzazione 
  • Ampio bacino di ricerca dei profili 
  • Processi di selezione rapidi e senza intoppi 
  • Migliore organizzazione aziendale 
  • Minori tassi di turnover 

Come abbiamo visto non esiste un unico approccio. Puoi beneficiare dei vantaggi appena elencati migliorando progressivamente ogni aspetto del processo. 

Perché utilizzare un software per fare recruiting

L’idea di rivoluzionare i processi di recruiting in azienda all’inizio può spaventare. Probabilmente temi di sostenere costi troppo elevati, non sai come possono reagire HR manager, recruiting specialist e tutti gli addetti del dipartimento HR. 

Inoltre, siamo sicuri che vorresti evitare di scegliere un software che possa creare problemi e disagi in azienda. 

Avere dei dubbi quindi è normale, ed è impensabile adottare dall’oggi al domani tutte le novità e le soluzioni offerte dalla digital transformation. È pertanto giusto interrogarsi sui reali vantaggi che ogni nuova tecnologia può portare all’organizzazione e ai lavoratori. 

In tal senso, i software HR per il recruiting rappresentano oggi una delle più utili soluzioni proposte dalla tecnologia nell’ambito della ricerca dei migliori talenti da inserire in azienda.

I migliori software sul mercato garantiscono dei vantaggi tangibili che si traducono in: 

  • Minori costi per le assunzioni 
  • Tempi di assunzione ridotti
  • Migliore Employee Experience 
  • Eliminazione dell’errore umano 
  • Automazione dei processi ripetitivi 

I vantaggi appena riportati sono esattamente quelli di cui dovresti beneficiare ogni qual volta introduci la tecnologia in ambito HR. 

In altre parole, se il nuovo software o la nuova app, porta un’effettiva riduzione dei costi aziendali, assicura un sostanziale risparmio di tempo e migliora, sotto più aspetti, la qualità della vita lavorativa del dipendente, allora il software scelto ha tutte le carte in regola per essere implementato in azienda.

onboarding digitale software

Come fare recruiting con un software ATS 

Digitalizzare il processo di ricerca e selezione dei candidati ti permette di fare un grande passo in avanti. Per beneficiare di tutti i vantaggi visti finora, però, dovresti procedere con la dovuta attenzione. 

Ti consigliamo di scegliere un software completo, pensato realmente per le attuali esigenze delle PMI e dei lavoratori. In più, onde evitare qualsiasi rallentamento in azienda, è buona prassi implementare gradualmente le nuove funzionalità. 

Parti quindi da quelle di maggiore impatto, per poi via via, aggiungere tutte le altre. Durante questa fase, assicurati che tutti gli addetti alla selezione del personale dispongano delle competenze digitali necessarie per utilizzare i software da te scelti. 

Oltre a ciò, dovresti tener presente che non tutti i software per il recruiting sono uguali. Tieni sempre presente i due punti qui in basso riportati: 

Funzionalità

Chiediti quali sono le innovazioni di cui hai bisogno e considera che un software con una o due funzionalità non permette di migliorare l’intero processo. 

Il nostro consiglio è di focalizzarsi sui software che gestiscono più fasi. Solo così è possibile garantire ai candidati un employee experience davvero appagante. 

Semplicità 

Sicuramente vuoi evitare di creare scompiglio in reparto installando un software difficile da utilizzare. Oltre alle funzionalità dovresti quindi assicurarti che il software sia semplice e intuitivo. Verifica quindi la presenza di un servizio clienti, controlla le recensioni e prima di fare qualsiasi acquisto, approfitta del periodo di prova. 

Procedere in questo modo ti aiuta a vagliare tutte le opzioni disponibili sul mercato e di conseguenza a scegliere il software per il recruiting che più viene incontro alle tue esigenze.  

Factorial, il software HR per rivoluzionare il tuo processo di recruiting

Se hai bisogno di un software per rivoluzionare e digitalizzare i processi di recruiting in azienda, se convieni con noi riguardo la necessità di dotarsi di un software completo e allo stesso tempo semplice da utilizzare, allora dovresti provare Factorial

Factorial è un software HR completo grazie al quale non avrai bisogno di utilizzare altri strumenti per digitalizzare tutti i principali processi HR in azienda.

Per quanto riguarda il recruiting ti permette di: 

  • Creare la sezione carriere 
  • Generare pagine per le offerte di lavoro
  • Inviare offerte di lavoro personalizzate 
  • Rispondere automaticamente alle domande frequenti 

Inoltre, puoi utilizzare il software anche per digitalizzare e gestire al meglio le successive fasi di onboarding. Puoi quindi servirtene per ottimizzare il processo di inserimento dei nuovi lavoratori in azienda, così da assicurarti sia che ogni lavoratore si integri al più presto e che riceva tutta la formazione di cui ha bisogno per svolgere le mansioni e i compiti assegnati. 

Le funzionalità di Factorial non finiscono qui. Il software e la relativa app rivoluzionano l’intera gestione HR in azienda.

I lavoratori possono utilizzarlo ad esempio per: 

Come datore o People Manager, invece, troverai in Factorial un valido alleato per una migliore gestione dei turni di lavoro e delle spese. In più, grazie alla possibilità di elaborare report HR sulle performance dei dipendenti, hai uno strumento in più per prendere con semplicità importanti decisioni strategiche per la tua azienda. 

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Software per il recruiting: le conclusioni

In questo articolo abbiamo visto quanto sia importante iniziare sin da subito a utilizzare un software per il recruiting. Scegliere il giusto software non solo ti permette di facilitare e automatizzare i processi in carico agli addetti HR, ma ti permette anche di migliorare notevolmente l’employee experience.

Quest’ultimo è un aspetto da non sottovalutare. È grazie alla digitalizzazione che hai oggi la possibilità di dare subito una buona impressione, di dimostrarti un’azienda efficiente e organizzata. Tutto questo si traduce in maggiori possibilità che il talento scelto accetti la tua proposta di lavoro, preferendola alla concorrenza.  

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Nata a Firenze e laureata in Scienze Politiche (in particolare Comunicazione e Giornalismo) all’Università di Firenze. In Italia ha lavorato come giornalista ed ha collaborato con diversi siti web dedicati al mondo dell’attualità. Adesso vive a Barcellona ed è Content Marketing Specialist in Factorial e si occupa della creazione dei contenuti del mercato italiano. Il suo obiettivo è dare supporto, ispirazione e strumenti per far conoscere il mondo delle Risorse Umane e far crescere la community HR. Ama l’avventura, la natura, viaggiare e giocare a pallavolo.

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