Factorial supera i 100 milioni di ricavi ricorrenti annuali
- La scale-up spagnola raggiunge il traguardo in anticipo grazie alla crescita accelerata e al successo della nuova piattaforma basata sull’AI e dei prodotti finanziari.
- Factorial entra nel ristretto club delle 20 scale-up europee che hanno superato i 100 milioni di ARR in meno di dieci anni e punta al miliardo entro cinque.
- L’azienda impiega circa 1.400 persone a livello globale e nel 2025 ha superato le 500 nuove assunzioni.
Roma, 18 settembre 2025 – Factorial, la scale-up europea e piattaforma All-in-One per la gestione aziendale, ha superato i 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali (ARR), raggiungendo l’obiettivo con diversi mesi di anticipo. Con questo traguardo, l’azienda entra nel ristretto club di circa venti scale-up europee capaci di toccare tale soglia in meno di dieci anni dalla fondazione. Factorial si pone ora l’ambizioso obiettivo di arrivare a un miliardo di dollari di ARR entro i prossimi cinque anni.
Factorial impiega oltre 1.400 dipendenti a livello globale e 200 di questi sono italiani. Nel nostro paese, l’azienda conta +1.500 clienti, tra cui AEB, Idee per Viaggiare, Oggi Lavoro, Subdued, Ludoil e MINT. L’azienda collabora con una rete di 30 partner locali, due distributori di riferimento – V-Valley e TD Synnex – ed è partner tecnologico di Microsoft. A livello globale, la società serve oltre 14.000 clienti in 10 Paesi. Nel 2025 ha assunto oltre 500 nuove persone e ha aperto uffici in tutta Europa.
“Il fatturato è il riflesso del valore che un’azienda porta ai propri clienti. I 100 milioni sono il risultato di aver aiutato migliaia di imprese in Europa a diventare più produttive e competitive. Ora puntiamo al prossimo traguardo: il miliardo”, ha dichiarato Jordi Romero, co-fondatore della società.
La crescita è stata favorita dall’investimento da 200 milioni di dollari di General Catalyst a inizio 2025, che ha rafforzato l’espansione internazionale e consolidato la posizione di Factorial come piattaforma leader nel continente. Una parte significativa di questa accelerazione è arrivata dall’Italia, a dimostrazione della qualità del mercato locale e della volontà delle aziende italiane di diventare più competitive. Un passaggio chiave è stato l’evoluzione del prodotto: da semplice strumento di gestione HR a suite completa per la direzione aziendale, fino all’attuale piattaforma potenziata dall’IA, capace di fornire accesso istantaneo ai dati e automatizzare processi critici.
“La crescita di Factorial nasce dalla capacità di anticipare i bisogni dei nostri clienti italiani. Ogni prodotto, dalla retribuzione flessibile fino alle suite Talent e Finance, è pensato per semplificare il loro lavoro. E questo è solo l’inizio: nelle prossime settimane lanceremo Factorial ONE, un vero cambio di paradigma e l’unico agente di intelligenza artificiale capace di conoscere ogni aspetto del business. È un lancio che fisserà un nuovo standard per l’AI applicata al lavoro. Mentre altri inseguono la produttività, Factorial utilizza l’AI per moltiplicare il potenziale dei team», ha dichiarato Bernat Farrero, co-fondatore di Factorial.
Il percorso di crescita dell’azienda in Italia troverà un momento di sintesi e confronto pubblico in occasione del Factorial Summit, in programma il prossimo 17 ottobre a Milano. L’evento, dal titolo “Dove l’AI potenzia il lavoro delle persone”, riunirà oltre 200 professionisti, manager e innovatori per una giornata di presentazioni, masterclass e panel. Al centro del dibattito ci saranno le nuove soluzioni tecnologiche di Factorial, incluso ONE, ma anche una riflessione più ampia sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro: esperti del settore, accademici e leader d’impresa discuteranno come l’AI stia ridefinendo i processi HR, migliorando la produttività e aprendo nuove prospettive per il futuro delle organizzazioni.