Social recruiting: definizione, vantaggi e utilizzo in Italia

Cos’è il social recruiting? Come funziona per le imprese in Italia?

Viviamo in un mercato del lavoro dominato sempre di più dal digitale. Dopo i cambiamenti portati dal coronavirus, la selezione del personale ha subito una profonda trasformazione. I potenziali candidati sono ora molto più attenti alla presenza social delle aziende. Per questo è molto importante per un responsabile HR sapere come muoversi per attirare i candidati migliori ed ottimizzare il processo di assunzione.

Scopri insieme a noi cos’è il social recruiting e come puoi implementare una strategia vincente per la ricerca del personale nella tua azienda.

Social recruiting: la definizione

Cos’è il social recruiting? Il termine social recruiting, detto anche “social media recruiting”, si riferisce a diversi modi di utilizzare i social media (come Linkedin, Facebook, Instagram ecc.) e i siti web (come blog, forum e siti di employer branding) per cercare, attirare e assumere talenti.

In parole più semplici, il social recruiting rappresenta l’insieme di tutte le strategie digitali di assunzione. Queste permettono ai responsabili delle risorse umane di utilizzare il network di contatti online dell’azienda per promuovere la propria immagine ed avere accesso ad un numero di candidati più alto e qualificato.

Quali sono i vantaggi del social recruiting?

Ora che abbiamo capito meglio di cosa stiamo parlando, approfondiamo la parte più interessante. Perché dovresti iniziare ad adottare una strategia di social recruiting? Ecco i principali vantaggi di usare le piattaforme social per i tuoi processi di ricerca e assunzione del personale.

1. Aumenta la visibilità dei tuoi annunci di lavoro

Tieni conto di questo dettaglio. Praticamente ogni potenziale candidato ad una tua posizione, al giorno d’oggi usa i social media. Facebook e Instagram continuano ad incrementare costantemente la loro base di utenti. Ed è ormai da anni che LinkedIn, anche in Italia, detiene il primato di piattaforma social numero uno per la ricerca di lavoro. Essere presente con i tuoi annunci di lavoro e promuoverli su queste piattaforme è il modo migliore che hai a disposizione per raggiungere il numero massimo di potenziali candidati.

2. Migliora la reputazione online della tua azienda

Non si tratta solo di attirare il candidato ideale. Il social recruiting è il modo migliore anche per migliorare la reputazione online della tua azienda. Il cosiddetto “employer branding” è fondamentale per far crescere la consapevolezza del brand aziendale. Inoltre, potrai così veicolare un messaggio efficace verso chi “incontra” l’azienda sui social. Aumentare la fiducia dei potenziali candidati, trasmettere un’immagine aziendale solida e ricca di valori attraverso un’efficace presenza social potrà portare benefici incalcolabili alla tua azienda.

3. Trova candidati di maggior qualità

È risaputo che la qualità dei candidati che le aziende possono reperire attraverso il social recruiting è in media superiore agli altri tipi di candidato. La ragione principale sta nella personalizzazione della ricerca. È infatti possibile effettuare una ricerca ad hoc da parte di chi cerca lavoro. Ciò permette alle aziende di ricevere candidature di maggior qualità. In questo modo si contribuirà indirettamente a “scremare” la percentuale di candidati non idonei al lavoro proposto. Il secondo motivo è la possibilità da parte dei recruiter di targettizzare profili specifici relativi alla proprio annuncio di lavoro. Su LinkedIn, oltre a costruirli in maniera chiara e definita, puoi condividere i tuoi annunci in migliaia di gruppi dedicati a professionisti specifici: copywriter, ingegneri, esperti SEO, programmatori e molto altro.

4. Riduci i costi di assunzione

I processi di selezione classici possono rivelarsi particolarmente costosi. Anche il social recruiting, se fatto nella maniera sbagliata, può arrivare a costare parecchio. Se ottimizzi le tue campagne di assunzione in modo oculato però (attraverso annunci a pagamento mirati o e contenuti organici), il tuo budget da investire può essere minimo. Oltre a questo, il valore dei candidati che si possono ottenere e la versatilità del processo di assunzione rende questo approccio estremamente vincente nel rapporto qualità/prezzo.

5. Velocizza il processo di selezione

Altri metodi di assunzione richiedono in generale più tempo rispetto ai processi di social recruiting. Questo vuol dire che quando hai una posizione aperta che vorresti occupare nel più breve tempo possibile, i social media sono il primo luogo su cui lavorare. I social non solo rendono più facile e veloce la comunicazione con i candidati. Essi permettono anche a questi ultimi di rispondere più velocemente agli annunci. Inoltre, se un dipendente conosce un profilo adatto ad una posizione aperta, tramite social potrà condividere velocemente con te il suo profilo e potrai valutare e metterti in contatto immediatamente con il diretto interessato.

social recruiting in italia

Social recruiting in Italia: ecco come fare

Una volta capiti i vantaggi è il momento di capire come fare effettivamente social recruiting. È diffuso in Italia? Qual è l’ambiente in cui ti dovrai muovere? Quali sono gli strumenti che dovrai utilizzare? Secondo un recente rapporto di Hootsuite, il 99% delle aziende italiane oggi è su Facebook, il 77% utilizza Instagram e il 63% ha un profilo Twitter o Linkedin.

Essere presenti ed attivi, quindi, diventa fondamentale. Ecco le principali tecniche e piattaforme per fare social recruiting ed ottimizzare la selezione del personale sul mercato italiano.

Sfrutta le piattaforme social più importanti

Come abbiamo visto, è importante che la tua azienda abbia una presenza capillare sui social. In Italia, avere almeno un profilo su Facebook, Instagram e LinkedIn rappresenta il minimo sindacale al quale un’azienda dovrebbe puntare. Va tenuto in considerazione che l’approccio social ai candidati è diverso rispetto a quello verso i potenziali clienti. È importante quindi differenziare il taglio, il tono e lo stile quando comunichiamo con fini di recruiting, attirando l’attenzione dell’audience giusta. Per dare una spinta ulteriore alla tua strategia, puoi lanciare delle campagne a pagamento targettizzando il tipo di candidato che cerchi in base a interessi, qualifiche e competenze.

Mantieni un blog aziendale

Il tuo blog aziendale è uno strumento molto efficace per portare visibilità e comunicare la cultura aziendale che ti caratterizza, guadagnando credibilità, rilevanza e suscitando la curiosità dei tuoi futuri candidati in cerca di lavoro. Rendere pubbliche le novità sull’andamento del tuo business, le scelte strategiche della tua azienda o raccontare che attività e strategie metti in atto per mantenere alto lo spirito di chi lavora con te si rivelerà una strategia vincente.

Ottimizza i tuoi annunci di lavoro

Promuovere i tuoi annunci di lavoro è fondamentale. Per farlo, oltre che a pubblicarli nel posto giusto, è importante anche scriverli nel modo corretto. Ottimizzare i tuoi annunci lato SEO (sia sui social che su Google) darà maggiore visibilità alle tue offerte di lavoro permettendoti di risaltare sui tuoi concorrenti. Utilizzare parole chiave relative alla descrizione del lavoro o una particolare abilità richiesta (es. “Programmazione Java”) è imprescindibile per assicurarti che i candidati giusti vedano i tuoi annunci.

Usa le piattaforme per recensioni aziendali

Da parecchi anni ormai, anche in Italia, esistono piattaforme online (la più famosa è Glassdoor) che permettono ad impiegati e collaboratori di recensire anonimamente la propria azienda e i propri manager, dando opinioni su ambiente, stipendi e colloqui. I candidati sono molto attenti alle opinioni date dai lavoratori su queste piattaforme. Perciò assicurati di moderare adeguatamente i commenti e salvaguardare la reputazione della tua azienda.

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