Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) online si conferma, anche per il 2026, uno strumento indispensabile per la gestione quotidiana di qualsiasi attività d’impresa. Che si tratti di partecipare a un appalto pubblico, accedere a agevolazioni finanziarie o procedere con il pagamento di fatture da parte della Pubblica Amministrazione, la validità del DURC rappresenta il “passaporto” di affidabilità di ogni operatore economico.
Negli ultimi anni, il processo di digitalizzazione ha semplificato l’iter burocratico, rendendo la consultazione e la richiesta procedure interamente telematiche. Tuttavia, la rapidità del sistema richiede una conoscenza precisa delle piattaforme coinvolte, principalmente INPS e INAIL, nonché dei requisiti necessari per evitare esiti negativi che potrebbero bloccare l’operatività aziendale.
- Cos’è il DURC online?
- A cosa serve il DURC nel 2026
- Come funziona il DURC Online
- Come richiedere il DURC online nel 2026
- Tempi di rilascio del DURC
- DURC con esito irregolare: cosa significa
- Validità del DURC
- Domande frequenti
Cos’è il DURC online?
Il DURC online è il documento che certifica la regolarità contributiva di un’impresa nei confronti degli enti previdenziali e assicurativi. In particolare, attesta che l’azienda è in regola con i versamenti INPS (contributi previdenziali) e INAIL (premi assicurativi) e, per il settore costruzioni, con le Casse Edili.
Dal 2015 il DURC viene rilasciato esclusivamente in modalità telematica tramite il sistema DURC online, tuttora operativo nel 2026 senza modifiche strutturali alla procedura di rilascio. Si tratta di un documento digitale in formato PDF, gratuito e con validità temporale definita.
A cosa serve il DURC nel 2026
Il DURC è richiesto in numerose situazioni che riguardano la vita amministrativa dell’impresa. Nel 2026 resta un requisito indispensabile per partecipare a gare e appalti pubblici e stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione, ma anche ottenere agevolazioni, contributi e finanziamenti pubblici e ricevere pagamenti relativi a stati di avanzamento lavori (SAL). La richiesta del DURC riguarda sia grandi imprese sia PMI, lavoratori autonomi e, in alcuni casi, aziende senza dipendenti.
Come funziona il DURC Online
Il funzionamento del DURC Online si basa su un’interazione tecnologica immediata tra i principali enti previdenziali e assicurativi. A differenza del passato, quando era necessario interpellare singolarmente ogni istituto, l’attuale sistema opera in modo integrato attraverso una verifica automatizzata.
Nel momento in cui viene inserito il codice fiscale dell’impresa, il portale interroga simultaneamente le banche dati di INPS, INAIL e, per le imprese del settore, delle Casse Edili. Questa sincronizzazione permette di ottenere un riscontro in tempo reale sulla posizione contributiva del richiedente.
L’automazione del processo porta a due possibili scenari operativi:
- esito regolare, qualora non risultino pendenze, il sistema genera immediatamente il documento in formato PDF. Il DURC così ottenuto ha una validità legale di 120 giorni dalla data della richiesta;
- esito irregolare, nel caso in cui emergano incongruenze o debiti contributivi, il sistema non rilascia il documento, ma attiva automaticamente la procedura di regolarizzazione. L’ente segnala le criticità e concede all’impresa un termine di 15 giorni per sanare la propria posizione o fornire chiarimenti.
Questa architettura digitale ha drasticamente ridotto i tempi d’attesa burocratici, trasformando una procedura che un tempo richiedeva settimane in un’operazione che, in condizioni di regolarità, si conclude in pochi istanti.
Come richiedere il DURC online nel 2026
L’attuale procedura di richiesta del DURC si svolge interamente in modalità telematica, eliminando la necessità di presentarsi fisicamente presso gli sportelli. Per avviare la verifica, è possibile utilizzare indistintamente i portali istituzionali di INPS o INAIL.
L’accesso a queste piattaforme è protetto e richiede l’utilizzo di sistemi di identità digitale certificati. Le opzioni disponibili per l’autenticazione sono: SPID; CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Una volta effettuato l’accesso con le proprie credenziali, l’iter per l’ottenimento del documento segue un percorso lineare e standardizzato, ovvero:
- selezione del servizio, all’interno del portale scelto, occorre individuare la sezione dedicata denominata “Durc On Line – Consultazione Regolarità Contributiva”;
- identificazione dell’impresa, inserendo nel sistema il codice fiscale dell’azienda oggetto della verifica;
- avvio della verifica, una volta confermati i dati, il software interroga automaticamente le banche dati degli enti coinvolti;
- generazione del documento, se la posizione contributiva risulta in regola, il sistema produce il certificato in tempo reale. Il file, in formato PDF, è immediatamente disponibile per il download e la conservazione digitale.
Questa digitalizzazione garantisce una risposta immediata, permettendo alle imprese di ottenere la certificazione necessaria per la propria operatività senza costi di segreteria, dato che la procedura rimane gratuita.
Tempi di rilascio del DURC
I tempi di rilascio del DURC Online sono generalmente immediati. Se la posizione contributiva è regolare, il documento viene prodotto automaticamente al momento della richiesta. In caso di irregolarità, invece, il sistema invia un invito alla regolarizzazione. L’impresa ha 15 giorni di tempo per sanare la propria posizione. Solo dopo questo termine verrà emesso l’esito definitivo.
DURC con esito irregolare: cosa significa
Un DURC con esito irregolare indica che risultano anomalie nei versamenti contributivi. Le cause più frequenti sono: contributi non versati; rateazioni decadute; errori dichiarativi; omissioni contributive.
Se comunque la regolarizzazione avviene nei termini, il DURC verrà rilasciato con esito positivo. In caso contrario, l’impresa potrebbe essere esclusa da appalti pubblici, perdere agevolazioni o contributi e subire sospensioni nei pagamenti.
Validità del DURC
Nel 2026 la validità del DURC resta fissata a 120 giorni dalla data di emissione. Durante questo periodo il documento può essere utilizzato per più procedure e le stazioni appaltanti possono verificarne la validità online. Non è necessario richiederne uno nuovo prima della scadenza ma, superati i 120 giorni, sarà necessario effettuare una nuova richiesta.
Per questo, molte imprese scelgono di digitalizzare anche la gestione documentale e amministrativa con soluzioni come Factorial, così da avere scadenze e documenti sempre sotto controllo.
👉 Chiedi una demo gratuita e scopri tutte le funzionalità e i vantaggi che un software come Factorial può portare alla tua azienda.
Domande frequenti (FAQs)
Cos’è il DURC online e a cosa serve?
Il DURC online è un documento digitale che certifica che un’azienda è in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assicurativi verso INPS, INAIL e Casse Edili. Serve per dimostrare la regolarità contributiva in caso di appalti, agevolazioni o benefici normativi.
Come richiedere il DURC online per la propria azienda?
Per richiedere il DURC online è necessario accedere ai servizi telematici di INPS o INAIL utilizzando SPID, CIE o CNS. Basta inserire il codice fiscale dell’azienda per avviare la verifica e ottenere il documento in formato PDF.
Dove si richiede il DURC online?
Il DURC online si richiede sul sito ufficiale INPS, sul sito INAIL. In entrambi i casi la procedura è completamente digitale.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il DURC online?
Se l’azienda risulta regolare, il DURC online viene rilasciato in tempo reale.
Quanto dura il DURC online?
Il DURC online ha una validità di 120 giorni dalla data di emissione. Durante questo periodo può essere utilizzato per tutte le richieste previste dalla normativa.

