Sai come fare il calcolo giorni lavorativi per sapere quanti giorni devono lavorare i tuoi dipendenti e così organizzare le ferie al meglio?
Il calcolo dei giorni lavorativi dei lavoratori è importante, da un lato, per rispettare le normative vigenti ed evitare così sanzioni e, dall’altro, per evitare di spremere l’energia dei nostri professionisti e migliorare la loro esperienza al massimo.
In questo articolo vedremo come fare il calcolo giorni lavorativi in Excel e tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.
- Perché fare il calcolo giorni lavorativi?
- Dati necessari per il calcolo giorni lavorativi
- Esempio pratico di calcolo dei giorni lavorativi 2026
- Calcolo giorni lavorativi tra due date
- Calcolo giorni lavorativi con Excel
- Come calcolare i giorni lavorativi in busta paga
- Automatizzare il calcolo con un software
- Domande frequenti sul calcolo dei giorni lavorativi
Perché serve il calcolo giorni lavorativi?
Il calcolo dei giorni lavorativi è un’attività fondamentale nella gestione delle persone e dei team, perché permette di sapere quanti giorni lavorativi ci sono in un anno e di organizzare correttamente lavoro, ferie e carichi operativi.
In base alle esigenze aziendali e di progetto, infatti, l’orario di lavoro può variare: dalla classica settimana dal lunedì al venerdì, al lavoro su turni, nei giorni festivi o nei fine settimana.
Conoscere con precisione le giornate lavorative consente alle aziende di pianificare meglio le risorse, rispettare le normative sul lavoro ed evitare sovraccarichi per i dipendenti. Durante l’organizzazione dei team è quindi essenziale considerare non solo i giorni di lavoro effettivi, ma anche ferie, permessi, assenze e pause tra un periodo lavorativo e l’altro. Una volta effettuato il calcolo dei giorni lavorativi in un anno, il monitoraggio può essere semplificato grazie a strumenti digitali per la gestione di ferie e permessi.
Perché il calcolo dei giorni lavorativi è collegato alle detrazioni fiscali (730 e CU)
Oltre alla pianificazione interna, questo calcolo è indispensabile per la corretta gestione del payroll. In Italia, infatti, il numero di giorni di lavoro dipendente determina l’importo delle detrazioni fiscali spettanti in busta paga, con un impatto diretto sul calcolo dell’IRPEF nella Certificazione Unica (CU) e nel Modello 730.
Ai fini fiscali, l’Agenzia delle Entrate prevede che nel conteggio del periodo di lavoro (che non può mai superare i 365 giorni l’anno) vengano inclusi non solo i giorni effettivamente lavorati, ma anche i riposi settimanali, le festività, le ferie e i permessi retribuiti, oltre ai periodi di malattia o maternità indennizzati. Al contrario, vanno sottratti i periodi che non danno diritto alla retribuzione, come l’aspettativa non retribuita o i giorni di sciopero.
Quindi, anche dal punto di vista economico, il calcolo corretto dei giorni lavorativi è essenziale: permette di determinare correttamente retribuzioni, compensi e costi del personale, sia quando il salario è legato alle ore lavorate sia quando è calcolato su base giornaliera, sempre nel rispetto dei contratti e delle politiche retributive aziendali.
Dati necessari per il calcolo giorni lavorativi
Ci sono una serie di aspetti che definiscono il calcolo giorni lavorativi e che variano a seconda dell’azienda, del tipo di lavoro o dell’anno in cui ci troviamo. Dobbiamo sempre tenere conto di queste condizioni nel calcolo dei giorni lavorativi:
- I giorni dell’anno, poiché può essere bisestile o normale.
- Sabati e domeniche.
- Festività nazionali, locali e regionali.

Esempio pratico di calcolo per i giorni lavorativi 2026
Prendiamo ad esempio un dipendente che lavora 40 ore a settimana dal lunedì al venerdì. Il modo corretto per calcolare i giorni di lavoro sarà sottrarre i giorni di ferie, festivi e sabati o domeniche.
In questo modo, se dobbiamo fare il calcolo giorni lavorativi in un anno, sottrarremo prima i giorni di ferie naturali dai 365 giorni dell’anno. Successivamente, sottrarremo i giorni corrispondenti ai sabati, alle domeniche e ai giorni festivi. Alla fine, il risultato indicherà le giornate lavorative annuali.
Vediamo un esempio di conteggio, messo in tabella:
| Fase del Calcolo | Giorni (2026) | Ore Equivalenti | Spiegazione |
| 1. Base di partenza (Anno solare) | 365 | 2.920 | Tutti i giorni dell’anno solare 2026. |
| 2. Sottrazione Weekend | – 104 | – 832 | I 52 sabati e le 52 domeniche del 2026. |
| 3. Sottrazione Festività Infrasettimanali | – 7 | – 56 | Le 7 festività nazionali che nel 2026 cadono dal lunedì al venerdì. |
| GIORNI LAVORATIVI TEORICI | 254 | 2.032 | I giorni in cui l’azienda è aperta e operativa. |
| 4. Sottrazione Ferie Contrattuali | – 20 | – 160 | Ipotizzando 4 settimane di ferie all’anno (20 giorni lavorativi). |
| 5. Sottrazione Permessi (ROL) | – 9 | – 72 | Calcolati su una media di 72 ore di ROL/Ex-Festività annue (pari a 9 giorni da 8 ore). |
| GIORNI DI LAVORO EFFETTIVI | 225 | 1.800 | Le giornate di presenza reale del dipendente sul posto di lavoro. |
Calcolo giorni lavorativi tra due date
Per sapere i giorni tra due date è necessario contare il numero dei giorni presenti tra le due date, togliendo i sabati, le domeniche e i giorni festivi. Ricordati che i giorni lavorativi vanno solo dal lunedì al venerdì, escluse le festività.
Di seguito la formula:
(Numero totale di giorni presenti tra due date) – (Numero di giorni festivi, sabati e domeniche) = Giorni lavorativi
Calcolo giorni lavorativi con Excel
Puoi usare Excel come calcolatore di giorni lavorativi per sapere quanti giorni lavorativi ci sono tra due date (ad esempio tra l’inizio e la fine di un contratto) oppure per aggiungere un numero di giorni lavorativi a una data e stimare una scadenza, una consegna o la chiusura di un’attività. Per questo, il calcolo dei giorni lavorativi con Excel è uno dei metodi più usati dai professionisti HR e da chi si occupa di pianificazione operativa.
Di default, Excel considera non lavorativi sabato e domenica, ma puoi includere facilmente anche festività, chiusure aziendali o giorni extra di assenza creando un elenco di date da escludere dal conteggio. In questo modo ottieni un calcolo più realistico, utile sia per le scadenze che per la gestione ferie e permessi.
Le principali funzioni Excel per calcolare i giorni lavorativi sono:
- GIORNI.LAVORATIVI.TOT
- GIORNI.LAVORATIVI.TOT.INTL
- GIORNO.LAVORATIVO
- GIORNO.LAVORATIVO.INTL
Vediamole insieme.
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Funzione GIORNI.LAVORATIVI.TOT.
Se si vuole conoscere quante giornate lavorative intercorrono tra due date, si deve utilizzare la funzione GIORNI.LAVORATIVI.TOT. La funzione si fa nel seguente modo:
=GIORNI.LAVORATIVI.TOT(Data_iniziale; Data_finale; [Vacanze])
I dati necessari per questa funzione sono la data iniziale e la data finale, più un terzo opzionale che servirà per gestire le festività straordinarie, ferie o chiusure dell’attività lavorativa.
Questa funzione come impostazione esclude dal calcolo tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi straordinari o di vacanza. Per questo devono essere indicati in un elenco a parte: nell’argomento opzionale [Vacanze] deve essere indicata l’area del foglio contenente le date delle festività straordinarie o degli eventuali giorni di ferie o chiusura.
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Funzione GIORNI.LAVORATIVI.TOT.INTL
Nel caso in cui il conteggio dei giorni lavorativi non dovesse considerare festivo il sabato e la domenica, bisogna ricorrere alla funzione GIORNI.LAVORATIVI.TOT.INTL, perché permette di impostare quali giorni della settimana vanno considerati festivi. La sintassi completa della funzione è la seguente:
GIORNI.LAVORATIVI.TOT.INTL(Data_iniziale; Data_finale; [Festivi]; [Vacanze])
Nell’argomento opzionale [Festivi] deve essere inserito l’area del foglio contenente i giorni festivi.
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Funzione GIORNO.LAVORATIVO
Con Excel è possibile inoltre aggiungere giorni lavorativi ad una data con la funzione GIORNO.LAVORATIVO. La funzione da utilizzare è la seguente:
=GIORNO.LAVORATIVO(data_iniziale;giorni;[vacanze])
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Funzione GIORNI.LAVORATIVI.INTL
Infine, se non si volesse considerare festivo il sabato o la domenica, bisogna ricorrere alla funzione GIORNI.LAVORATIVI.INTL. Va scritta così:
=GIORNO.LAVORATIVO.INTL(Data_iniziale; Data_finale; [Festivi]; [Vacanze])

Come calcolare i giorni lavorativi in busta paga
I giorni feriali identificano tutte quelle date dell’anno differenti dalle festività e dalle domeniche. A seconda dell’orario di lavoro definito nel contratto di assunzione (o nelle intese successivamente intercorse tra le parti), i giorni feriali sono potenzialmente lavorativi:
- Dal lunedì al venerdì (“settimana corta”)
- Dal lunedì al sabato (“settimana lunga”)
Sono invece considerati giorni festivi, oltre alla domenica e alla ricorrenza del Santo Patrono, le festività religiose e civili. Ecco il calendario 2026 con tutte le festività:
| Festività 2026 | Data | Potenziali giorni di assenza |
|---|---|---|
| Capodanno | Giovedì 1 gennaio, 2026 | 1 |
| Epifania | Martedì 6 gennaio, 2026 | 1 |
| Pasqua | Domenica 5 aprile, 2026 | 0 |
| Pasquetta | Lunedì 6 aprile, 2026 | 1 |
| Festa della Liberazione | Venerdì 25 aprile, 2026 | 1 |
| Festa dei lavoratori | Venerdì 1 maggio, 2026 | 1 |
| Festa della Repubblica | Martedì 2 giugno, 2026 | 1 |
| Ferragosto | Sabato 15 agosto, 2026 | 0 |
| Tutti i Santi | Domenica 1 novembre, 2026 | 0 |
| Immacolata Concezione | Martedì 8 dicembre, 2026 | 1 |
| Natale | Venerdì 25 dicembre, 2026 | 1 |
| Santo Stefano | Sabato 26 dicembre, 2026 | 0 |
Quindi, per calcolare i giorni lavorativi in busta paga, facciamo un esempio di un dipendente con retribuzione fissa mensile pari ad 1.800€ lordi. Nel caso in cui non lavori in dicembre a seguito delle festività dell’8, 25 e 26, la sua retribuzione sarà identica a quella dei mesi precedenti e successivi, ovvero 1.700€ lordi.
Se invece il dipendente lavora un giorno festivo ed era previsto un compenso maggiore in caso di lavoro extra, avrà diritto ad un compenso per lavoro straordinario aggiuntivo alla retribuzione mensile, maggiorato in misura pari al 30%.
Automatizzare il calcolo con un software
Se fogli Excel, calcoli matematici e formule non sono il tuo forte, ti consigliamo di utilizzare un software per digitalizzare tutte le attività mostrate in precedenza. Ad esempio, con Factorial puoi risparmiarti il calcolo manuale dei giorni lavorativi e delle ferie, perché il software lo fa in automatico al posto tuo.
Con Factorial puoi ottenere informazioni sulle ferie e sulle assenze dei tuoi dipendenti sempre aggiornate e automatizzare tutte le richieste dei permessi. Inoltre, ogni dipendente, nel suo profilo, troverà:
- Un contatore con i giorni di ferie accumulati, disponibili e utilizzati.
- Un calendario dove si segnalano giorni festivi e lavorativi.
- Uno storico delle ferie e delle assenze passate.
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Domande frequenti sul calcolo dei giorni lavorativi
Quanti giorni lavorativi ci sono in un anno?
In media, in un anno ci sono tra i 250 e i 254 giorni lavorativi per chi lavora con la settimana corta (dal lunedì al venerdì). Nel 2026, ad esempio, i giorni lavorativi teorici sono esattamente 254. Se invece si lavora anche il sabato (settimana su 6 giorni), i giorni lavorativi salgono a circa 300-305 all’anno (nel 2026 sono 304). Per un calcolo efficace e preciso, a questi giorni teorici dobbiamo poi sottrarre le ferie, i permessi e i giorni di lavoro effettivi del dipendente.
Come calcolo i giorni di lavoro di un dipendente?
Il calcolo si effettua sottraendo dal totale dei giorni dell’anno (o del periodo considerato) i fine settimana, le festività e i giorni di ferie o permessi del dipendente.
Nei giorni lavorativi si conta il sabato?
Dipende dal contratto collettivo o aziendale applicato: nella “settimana corta” (dal lunedì al venerdì) il sabato è considerato giorno feriale non lavorativo, mentre nella “settimana lunga” (dal lunedì al sabato) viene conteggiato come giorno lavorativo a tutti gli effetti.
Giorni lavorativi 2026: come si calcolano?
Si parte da 365 giorni e si sottraggono i giorni di weekend (104 giorni tra sabato e domenica, per chi fa la settimana corta) e le festività nazionali che cadono in giorno infrasettimanale (che, nel 2026, sono 7). Così si ottengono i giorni lavorativi teorici, che nel 2026 sono 254. Per calcolare quelli effettivi, bisogna considerare anche ferie e permessi goduti.
Come si calcolano i giorni lavorativi tra due date?
Si calcolano i giorni totali tra le date e si sottraggono i sabati, le domeniche e i festivi (più eventuali chiusure).
Cosa si intende per giorni di lavoro dipendente?
I giorni di lavoro dipendente sono le giornate in cui, in base al contratto individuale e al CCNL applicato, il lavoratore è tenuto a prestare la propria attività lavorativa.

