I tesserini di riconoscimento sono stati per anni uno strumento centrale nella gestione delle presenze e degli accessi in azienda.
Oggi però sempre più imprese italiane si chiedono se continuare a basarsi su badge fisici abbia ancora senso, soprattutto in contesti di lavoro più flessibili e digitalizzati.
Tra tessere da distribuire, smarrimenti frequenti, sostituzioni e archivi da mantenere, il sistema tradizionale mostra tutti i suoi limiti. Nel frattempo, i software di gestione presenze hanno cambiato radicalmente l’approccio all’identificazione dei dipendenti, introducendo soluzioni più pratiche, sicure e facilmente scalabili.
Se nella tua azienda la gestione dei badge fisici sta diventando un peso operativo, è il momento di guardare alle alternative oggi disponibili. In questo articolo analizziamo le soluzioni più moderne per identificare il personale, semplificare i processi e ridurre la dipendenza dai vecchi tesserini.
- A cosa servono i tesserini di riconoscimento
- Le migliori alternative ai tesserini di riconoscimento aziendali
- Confronto delle migliori soluzioni
- Perché cercare alternative ai tesserini di riconoscimento tradizionali
- Conclusioni sulle migliori alternative ai tesserini di riconoscimento aziendali
- Domande frequenti relative ai tesserini di riconoscimento
A cosa servono i tesserini di riconoscimento
Il tesserino di riconoscimento nasce con lo scopo di permettere ai datori di lavoro e ai responsabili della sicurezza di identificare rapidamente chi sta lavorando in azienda (o da remoto), in quali orari e con quale mansione.
Non è solo una questione di praticità: la normativa italiana lo richiede in determinati contesti e per questo rimane uno strumento di importanza legale.
Il tesserino permette di tracciare presenze e assenze, di documentare chi accede ai diversi ambienti aziendali e di garantire che solo il personale autorizzato entri in aree riservate.
In aggiunta, comunica all’esterno l’appartenenza aziendale e in alcuni settori, come la logistica o l’edilizia, è diventato quasi un’estensione dell’identità professionale del lavoratore.
Tuttavia, la carta d’identità aziendale presenta una serie di problemi concreti che si accumula- no nel tempo: carichi amministrativi per la riproduzione, rischi di smarrimento, costi di sostituzione e soprattutto la difficoltà di controllare veramente le presenze in ambienti dove il personale si muove su più sedi o lavora in modalità ibrida. È qui che intervengono le alternative digitali.
Le migliori alternative ai tesserini di riconoscimento aziendali
Andiamo ora al cuore della guida presentando le migliori alternative ai classici tesserini di riconoscimento aziendali:
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Factorial
Factorial è un software gestionale aziendale all-in-one che ha cambiato il modo in cui molte PMI gestiscono i processi interni. Per quanto riguarda la rilevazione delle presenze, la piattaforma offre un sistema completo che consente di sostituire il tesserino tradizionale con uno badge aziendale digitale sempre disponibile sullo smartphone.
I dipendenti possono timbrare l’ingresso e l’uscita direttamente dall’app mobile, con registrazione della geolocalizzazione, oppure scansionando un QR code posizionato all’ingresso della sede o del cantiere. Le stesse funzioni sono disponibili anche da desktop, una soluzione pratica per chi lavora da postazioni fisse in ufficio.
L’azienda può decidere se attivare controlli sulla posizione, così da verificare che le timbrature avvengano effettivamente nel luogo di lavoro. Tutte le registrazioni vengono raccolte in un archivio digitale centralizzato, sempre aggiornato e facilmente consultabile, eliminando la necessità di gestire badge fisici, registri cartacei o archivi separati.
In questo modo Factorial offre un’alternativa moderna, sicura e scalabile ai tesserini di riconoscimento tradizionali, semplificando la gestione delle presenze e riducendo il carico operativo quotidiano.
Tra le principali funzionalità di Factorial dedicate alla gestione delle presenze troviamo:
- Geolocalizzazione
- QR code
- App mobile
- Geofencing
Ma Factorial non si limita alle timbrature. La piattaforma integra anche una gestione completa di ferie e permessi, consentendo ai dipendenti di inviare richieste direttamente dall’app e ai responsabili di approvarle in pochi secondi, con piena visibilità sulle disponibilità del team.
Anche la pianificazione dei turni avviene in modo centralizzato, senza ricorrere a fogli di calcolo sparsi tra email e cartelle condivise. Tutto è organizzato in un unico ambiente, sempre aggiornato.
La documentazione aziendale, dai contratti ai cedolini fino ai CUD, viene archiviata in uno spazio digitale sicuro, facile da consultare e sempre allineato. Il software si integra inoltre con i principali sistemi di gestione del personale e delle buste paga, eliminando doppi inserimenti e riducendo il rischio di errori manuali.
Per le aziende che operano su più sedi o cantieri, questa flessibilità fa la differenza. Non serve più gestire badge fisici o supporti dedicati: è sufficiente che il dipendente abbia con sé il proprio smartphone.
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Sesame HR
Sesame HR è una piattaforma utilizzata da oltre 12.000 aziende in Italia e all’estero. La sua forza principale risiede nella varietà di modalità di timbratura offerte, pensate per adattarsi a contesti lavorativi molto differenti.
I tuoi dipendenti possono registrare la loro presenza tramite app rilevazione presenze con geolocalizzazione GPS, scannerizzando un codice QR, oppure persino inviando un messaggio WhatsApp nel quale comunicano il loro orario.
Il sistema è così flessibile che funziona anche dallo smartwatch per chi è sempre in movimento.
Sesame consente persino di timbrare offline, e quando il dispositivo si ricollega a internet, la registrazione si sincronizza automaticamente.
La piattaforma copre gestione ferie, permessi e integra funzionalità di valutazione delle performance, rendendola particolarmente interessante per aziende di medie dimensioni che cercano di ridurre il carico amministrativo.
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Zucchetti
Zucchetti è un nome storico nella gestione presenze italiana, con soluzioni che spaziano da piccole imprese fino a realtà multinazionali. La sua soluzione Presenze Web è completamente cloud-based e permette di gestire rilevazione, controllo e archiviazione dei dati da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi luogo.
I dipendenti possono timbrare tramite badge NFC, geofencing, beacon Bluetooth oppure direttamente dall’app mobile.
Una caratteristica interessante è che i manager possono registrare più presenze in contemporanea, utile in ambienti dove il responsabile deve timbrare per il suo team.
L’app HR Global Solution riunisce tutte le funzionalità importanti nel telefono del dipendente: foglio presenze, ferie, cedolino, turni assegnati e comunicazioni aziendali.
La struttura modulare consente alle piccole imprese di attivare solo le funzionalità di cui hanno bisogno, mantenendo il costo dell’investimento contenuto.
Confronto delle migliori soluzioni
Ecco un quadro delle tre soluzioni analizzate per aiutarti a orientarti nel panorama delle migliori alternative ai tesserini di riconoscimento aziendali:
| Caratteristica | Factorial | Sesame HR | Zucchetti |
| App mobile iOS/Android | Sì | Sì | Sì |
| Geolocalizzazione GPS | Sì | Sì | Sì |
| QR code | Sì | Sì | No |
| NFC/Badge | Sì | No | Sì |
| WhatsApp/Messaggi | No | Sì | No |
| Gestione ferie/permessi | Sì | Sì | Sì |
| Gestione turni | Sì | Limitata | Sì |
| Gestione documentale | Sì | Limitata | Limitata |
| Firma digitale | Sì | No | No |
| Target principale | PMI e aziende in crescita | Medie aziende | PMI e multinazionali |
Perché cercare alternative ai tesserini di riconoscimento tradizionali
Negli ultimi anni il contesto del lavoro è cambiato profondamente. Le aziende non operano più solo da una sede centrale, il personale si muove su più location e sempre più spesso alterna lavoro da ufficio e da casa. In questo nuovo scenario, il tesserino di carta inizia a mostrare tutti i suoi limiti.
I costi nascosti
Ogni volta che un dipendente smarrisce il badge, l’azienda deve produrne uno nuovo. Moltiplicato per decine o centinaia di persone nel corso di un anno, questo diventa un costo reale che incide sul bilancio.
Non conta solo la plastica e la stampa del tesserino, ma anche il tempo dell’amministrazione nel tracciare chi ha perso il badge, coordinare la produzione, distribuire il nuovo documento.
A questo si aggiungono i lettori fisici agli ingressi, che richiedono manutenzione periodica e possono rompersi. Infine, c’è il costo ambientale di produrre continuamente decine di tessere destinate a durare soltanto qualche anno o a finire nel rifiuto ogni volta che un dipendente cambia mansione o lascia l’azienda.
La sicurezza
Uno smartphone protetto da codice PIN, impronta digitale o riconoscimento facciale offre un livello di sicurezza che un badge di plastica non potrà mai garantire.
Se il telefono viene perso, basta disattivare l’account del dipendente da remoto e il problema è risolto. Non serve produrre una nuova tessera né iniziare di nuovo l’intero processo amministrativo di identificazione. Le comunicazioni tra l’app e il server viaggiano crittografate, rendendo praticamente impossibile falsificare una timbratura. Nel caso di un badge tradizionale, prestarlo a un collega è un gesto banale ma rappresenta un vero buco di sicurezza. Prestare il proprio telefono, al contrario, è qualcosa che nessuno farebbe facilmente.
La libertà di lavorare ovunque
Con un sistema di presenze basato su app e geolocalizzazione, non importa se il tuo team si trova in ufficio, in smart working o in trasferta presso un cliente.
La timbratura può avvenire ovunque, senza bisogno di lettori fisici né di procedure particolari. I software moderni verificano comunque la posizione del dipendente tramite GPS, assicurando che le registrazioni avvengano effettivamente nei luoghi autorizzati dalle policy aziendali. Questa flessibilità è diventata indispensabile per chi gestisce personale distribuito sul territorio, cantieri multipli o team che lavorano in mobilità costante.
Conclusioni sulle migliori alternative ai tesserini di riconoscimento aziendali
Ormai sono in tanti a usare sistemi digitali per la gestione delle presenze. Che tu lo sappia o no, decine di migliaia di aziende italiane hanno già detto addio ai badge di carta e ai lettori fisici agli ingressi.
Le tre soluzioni che abbiamo esplorato seguono strade leggermente diverse ma arrivano tutte allo stesso punto: trasformare un compito che da solo ti assorbirebbe ore di lavoro amministrativo in qualcosa di automatico e integrato.
Factorial spicca soprattutto se lavori con team in movimento o su più sedi, non devi fare il salto tra app diverse per gestire la timbratura, le ferie, i contratti, la busta paga e il resto.
Tutto risiede nello stesso posto, e per chi gestisce risorse umane questo è un vantaggio concreto che si traduce in meno errori, meno ricerche spasmodiche di documenti dispersi e più tempo libero per il lavoro che conta davvero.
Domande frequenti relative ai tesserini di riconoscimento
Quando il tesserino di riconoscimento è obbligatorio?
Il discorso si complica un po’ a seconda di dove lavora il tuo team. Se hai personale che opera in appalto o subappalto, il tesserino di riconoscimento è d’obbligo secondo il Decreto Legislativo 81/2008. Deve avere una foto e contenere i dati del lavoratore insieme al nome del datore di lavoro. Se invece lavori con autonomi che operano nel tuo stesso luogo di lavoro, anche lì scatta l’obbligo.
Perché cercare alternative ai tesserini di riconoscimento fisici?
I motivi sono concreti e toccano le tue spese vive. Ogni volta che qualcuno perde un badge, devi stampar- ne un altro. Sommato nel tempo, questo costa. Poi c’è tutta la fatica amministrativa di tenere traccia di chi ha il badge, chi l’ha perso, chi ha cambiato mansione e ha bisogno di uno nuovo. Dal punto di vista della sicurezza, un sistema digitale con biometria supera di gran lunga un tesserino di plastica.
È sicuro utilizzare tesserini di riconoscimento digitali?
Sì. Anzi, sono più sicuri della carta. Un sistema moderno di presenze ti offre l’accesso protetto da impronte o riconoscimento facciale, i dati viaggiano criptati tra app e server e se qualcuno perde il telefono disattivi l’accesso in due secondi da un pannello di controllo. Con un badge fisico, se lo smarrisce uno potrebbe passarlo a un collega e tu non te ne accorgi. Con il telefono, questo non succede perché l’autenticazione biometrica rimane personale. Naturalmente, serve che tu scelga una piattaforma affidabile e che mantieni gli standard di sicurezza informatica al passo con i tempi, ma il livello complessivo di protezione è notevolmente superiore rispetto a una semplice tessera di plastica.
Le informazioni presentate in questo articolo si basano su fonti pubbliche, in particolare su siti web, i centri assistenza e le pagine pubbliche dei rispettivi fornitori. I confronti tra Factorial e altri fornitori hanno il solo scopo di illustrare le funzionalità, i prezzi e le caratteristiche del software. Tutte le informazioni relative a funzionalità, prezzi e integrazioni sono soggette a modifiche senza preavviso. Factorial non è responsabile dell’accuratezza, completezza o aggiornamento delle informazioni fornite. Si consiglia di contattare direttamente i rispettivi fornitori per ottenere le informazioni più accurate e aggiornate. Rispettiamo pienamente tutte le disposizioni legali in materia di concorrenza e pubblicità previste dalla legge italiana. Per qualsiasi domanda, non esitate a contattarci. I confronti presentati non costituiscono una valutazione definitiva né una raccomandazione di alcun fornitore, ma hanno unicamente uno scopo informativo.

