Il software di automazione dei documenti è diventato una leva fondamentale per le piccole e medie imprese italiane che vogliono gestire in modo più efficiente archivi, pratiche e flussi interni.
Anche nel 2025, infatti, molte realtà faticano ancora a liberarsi da scartoffie, cartelle disordinate e processi manuali che assorbono tempo prezioso e aumentano il rischio di errori. Un problema che incide direttamente sull’efficienza operativa e sulla capacità di crescere in modo strutturato.
Con una soluzione di automazione documentale è possibile digitalizzare, organizzare e semplificare la gestione dei file aziendali, riducendo al minimo le attività ripetitive e migliorando il controllo dei flussi interni.
Un buon sistema non è solo una scelta tecnologica: è la base su cui costruire processi più snelli, sicuri e tracciabili, capaci di supportare il lavoro quotidiano senza rallentarlo.
In questa guida analizziamo i 5 migliori software di automazione dei documenti, mettendo in evidenza caratteristiche, punti di forza e casi d’uso, per aiutarti a capire quale soluzione si adatta meglio alle esigenze della tua azienda.
- Cosa cercare in un software di automazione dei documenti
- I 5 migliori software di automazione dei documenti per le PMI
- Comparazione delle migliori soluzioni di software di automazione dei documenti
- Come scegliere il software di automazione dei documenti giusto per la tua azienda
- Conclusioni sui migliori software di automazione dei documenti
- Domande frequenti su software di automazione dei documenti
Cosa cercare in un software di automazione dei documenti
Prima di decidere quale software di automazione dei documenti adottare, serve capire su quali fondamenta poggia davvero la scelta.
Non basta pensare alla semplice archiviazione digitale. Un buon sistema documentale deve rispondere a esigenze pratiche, quotidiane, che semplificano il lavoro e riducono gli errori.
Automazione intelligente
Immagina di creare nuovi documenti senza dover copiare e incollare continuamente dati da un programma all’altro.
I campi si compilano da soli, usando le informazioni che hai già. È il modo migliore per evitare le piccole distrazioni che spesso diventano errori costosi.
Firma elettronica affidabile
La firma digitale non è un semplice optional tecnico ma una garanzia di valore legale. La normativa italiana e quella europea, attraverso il regolamento eIDAS, riconoscono piena validità alle sottoscrizioni elettroniche, ma non tutte le piattaforme rispettano gli standard con la stessa precisione.
Conviene scegliere soluzioni che offrano certificati digitali chiari e conformi, senza margini di ambiguità.
Integrazione con i tuoi strumenti
Se usi sistemi come Salesforce, HubSpot o Odoo, hai bisogno che il software comunichi facilmente con loro.
Quando le applicazioni si parlano, il lavoro scorre più veloce, senza perdite di tempo e senza dover riconfigurare da zero ogni processo. L’integrazione riduce la curva di apprendimento e semplifica tutto.
Sicurezza dei dati
La protezione delle informazioni è un argomento che non può essere trascurato. Crittografia avanzata, certificazioni ISO 27001 e rispetto del GDPR sono elementi imprescindibili. I documenti custodiscono dati sensibili, spesso strategici, quindi il sistema deve garantire backup automatici e accessi controllati con permessi precisi.
Mobilità e accessibilità
Oggi il lavoro segue le persone, non le scrivanie. I documenti devono essere disponibili ovunque, da qualsiasi dispositivo. Un’app mobile integrata può fare la differenza nelle giornate frenetiche, offrendo la libertà di firmare, consultare o condividere file in qualunque momento.
I 5 migliori software di automazione dei documenti per le PMI
Se stai cercando una soluzione che faccia davvero la differenza nella gestione dei documenti della tua azienda, il mercato oggi offre diverse opzioni interessanti.
Ognuna ha caratteristiche specifiche, pensate per modelli di lavoro diversi. Vediamo più da vicino le cinque che si distinguono di più, per completezza, affidabilità e capacità di adattarsi a contesti italiani ed europei.
1. Factorial

Nato come piattaforma per la gestione delle risorse umane, il software gestionale aziendale All-in-one di Factorial ha ampliato nel tempo le proprie funzionalità fino a diventare una soluzione solida anche per l’automazione dei documenti aziendali.
Con Factorial puoi generare contratti, lettere o accordi partendo direttamente dalle informazioni già presenti nel profilo di un dipendente o candidato, eliminando inserimenti manuali e riducendo il rischio di errori.
Tutti i documenti confluiscono in un’unica piattaforma in cloud, accessibile sia da desktop che da mobile. Contratti, buste paga, certificati medici e policy interne vengono archiviati in modo ordinato e sicuro, con una struttura pensata per crescere insieme all’azienda.
La firma elettronica integrata, conforme agli standard eIDAS, consente di completare l’intero ciclo documentale senza ricorrere a strumenti esterni, rendendo i flussi più rapidi e lineari.
Tra le funzionalità principali troviamo:
- Compilazione automatica dei documenti a partire dai dati già presenti nel sistema
- Gestione granulare dei permessi, con controllo puntuale sugli accessi
- Archiviazione cloud senza limiti, sempre disponibile e aggiornata
- Integrazione diretta con i processi HR, dall’onboarding alla gestione quotidiana
Un ulteriore vantaggio è la struttura modulare della piattaforma. Puoi attivare solo le funzioni documentali, senza adottare l’intero ecosistema HR, rendendo Factorial una scelta flessibile anche per chi vuole iniziare in modo graduale.
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2. DocuSign
DocuSign non è solo un’app per firmare documenti, ma un vero hub per gestire contratti complessi, con più firmatari, scadenze e passaggi di approvazione.
Ciò che la distingue è la possibilità di creare flussi documentali dinamici. Puoi definire chi deve firmare per primo, chi segue dopo, e impostare promemoria automatici se qualcuno tarda a completare la procedura. Tutto resta tracciato grazie agli analytics che mostrano lo stato di avanzamento in tempo reale.
Con oltre un migliaio di integrazioni, DocuSign si adatta con facilità a ecosistemi tecnologici articolati.
È una soluzione pensata soprattutto per team commerciali che gestiscono numerosi contratti contemporaneamente, per studi legali che necessitano tracciabilità assoluta e per uffici amministrativi che vogliono eliminare passaggi manuali.
3. M-Files
M-Files si rivolge a chi non vuole solo archiviare documenti, ma costruire una vera e propria architettura informativa.
È una piattaforma di Enterprise Content Management capace di organizzare i file in base ai loro contenuti e metadati, non solo al nome o alla posizione nella cartella.
Le funzioni di automazione permettono di impostare flussi complessi, come spostamenti automatici dei documenti in base allo stato di approvazione o sincronizzazioni con database esterni. M-Files dialoga facilmente con CRM, gestionali di magazzino e altri sistemi aziendali, garantendo uniformità dei dati.
Un’altra caratteristica distintiva è la possibilità di lavorare offline: anche senza connessione puoi continuare ad accedere ai file e sincronizzarli più tardi. È un software più impegnativo da configurare, più adatto a medie imprese con personale tecnico dedicato, ma ripaga con un controllo e una flessibilità nettamente superiori.
4. PandaDoc
PandaDoc si è guadagnato un posto di rilievo tra le soluzioni dedicate ai team commerciali che gestiscono proposte, preventivi e contratti ogni giorno.
Il tratto distintivo sta nei documenti dinamici, che si adattano automaticamente ai dati inseriti. Se il prezzo cambia in base alla quantità o se alcune clausole valgono solo in determinate regioni, PandaDoc le modifica al volo senza interventi manuali.
Dietro a questa flessibilità ci sono modelli avanzati che fanno il lavoro sporco al posto tuo.
Dopo l’invio, puoi vedere chi ha aperto il documento, quante volte lo ha visualizzato e quanto tempo ha trascorso su ogni pagina.
PandaDoc è la scelta ideale per le PMI con cicli di vendita intensi che vogliono accorciare il tempo tra offerta e firma. Meno adatto a chi cerca un sistema di archiviazione a lungo termine o una gestione HR completa.
5. Templafy
Templafy nasce per risolvere un problema che tante aziende, soprattutto di medie e grandi dimensioni, conoscono bene: mantenere coerenza nei documenti quando più persone li producono ogni giorno.
Basta pensare a un team commerciale con decine di colleghi che preparano preventivi. Senza un sistema centralizzato, è facile ritrovarsi con cinquanta versioni diverse dello stesso modello, loghi vecchi, formattazioni disallineate e clausole ormai superate.
Templafy evita questo caos creando una libreria unica di template approvati, modificabili solo da utenti autorizzati.
La sua automazione si integra perfettamente con Microsoft 365. Quando apri Word, PowerPoint o Outlook, una barra laterale ti mostra i modelli giusti da usare: selezioni quello che serve e il software applica automaticamente il formato corretto, con logo, colori e layout coerenti con il brand.
È molto apprezzato da organizzazioni strutturate e multinazionali che vogliono tenere alto il livello di professionalità e coerenza in ogni comunicazione.
Comparazione delle migliori soluzioni di software di automazione dei documenti
Ora che conosci le caratteristiche di ogni software di automazione dei documenti, una tabella comparativa può aiutarti a visualizzare le differenze in modo rapido.
Ecco come si posizionano questi cinque software rispetto ai criteri più importanti che una PMI dovrebbe considerare.
| Funzionalità | Factorial | DocuSign | M-Files | PandaDoc | Templafy |
| Automazione documenti | Alta | Media | Molto alta | Molto alta | Alta |
| Firma elettronica | Si (eIDAS) | Si (eIDAS) | Si | Si (eIDAS) | No |
| Gestione permessi | Granulare | Media | Molto granulare | Media | Media |
| Integrazione CRM/ERP | Si (HR native) | Oltre 1000 | Si | Si | Si (Microsoft 365) |
| Accesso mobile | Si (app) | Si (app) | Si (app) | Si (web/app) | Si (web) |
| Sicurezza (GDPR/ISO) | ISO 27001 + GDPR | Certificato SOC2 | ISO 27001 + GDPR | SOC2 + GDPR | Enterprise-grade |
| Profilo ideale | PMI HR-focused | Team commerciali | Aziende strutturate | Venditori frequenti | Multinazionali |
| Curva apprendimento | Bassa | Bassa | Media | Bassa | Media |
Come scegliere il software di automazione dei documenti giusto per la tua azienda
Scegliere tra queste soluzioni non è una decisione che puoi basare solo sul prezzo o sulle funzionalità tecniche sulla carta. Devi considerare come il software si integra con il tuo modo di lavorare quotidiano.
Infrastruttura tecnologica
Se usi già Salesforce o HubSpot, DocuSign è probabilmente la scelta più naturale perché si integra seamlessly con entrambi.
Se invece la tua azienda ruota intorno a Microsoft 365, Templafy ti darà il miglior risultato senza sforzi di configurazione particolari.
Se non hai un CRM strutturato e stai cercando qualcosa che funzioni bene anche con sistemi HR basilari, Factorial è pensato proprio per questo. Il tempo e il costo di implementazione dipendono molto da quanto il nuovo software riesce a parlare con quello che già usi.
Problema che vuoi risolvere
Non tutti i software di automazione dei documenti risolvono lo stesso problema. Se il tuo problema è che i commerciali impiegano troppe ore per creare preventivi e non puoi tracciare se i clienti li hanno letti, PandaDoc è la soluzione.
Se il problema è il caos nelle cartelle condivise e la difficoltà di trovare il documento giusto tra centinaia di versioni, M-Files è il vero cambiamento. Se invece l’urgenza è digitalizzare completamente i processi HR dalla firma del contratto fino alla gestione delle buste paga, allora Factorial copre tutti i fronti.
Dimensione e complessità della organizzazione
Una startup di tre persone che vende servizi online ha esigenze diverse da una PMI di cinquanta persone che gestisce un magazzino, risorse umane e ufficio commerciale.
Factorial offre il miglior rapporto tra completezza e semplicità. Per una grande azienda con divisioni geografiche diverse, gli strumenti più sofisticati come M-Files o Templafy forniscono il controllo che servirà.
Conclusioni sui migliori software di automazione dei documenti
La gestione documentale non è più un optional per le aziende moderne. Il software di automazione dei documenti è diventato fondamentale per chi vuole eliminare scartoffie e processi manuali che rubano tempo prezioso. Tra le soluzioni analizzate, Factorial si distingue per il suo approccio integrato che unisce la gestione HR alla documentale, offrendo alle PMI italiane un’opzione efficiente che non richiede l’implementazione di molteplici piattaforme separate.
Che tu scelga Factorial oppure una delle altre quattro soluzioni dipenderà dalle tue priorità specifiche, ma una cosa è certa: fare il salto dal cartaceo a un sistema digitale porterà benefici misurabili alla tua azienda.
Domande frequenti su software di automazione dei documenti
Cos’è un software documentale?
Un software documentale è una piattaforma che permette di creare, archiviare, organizzare e condividere in modo sicuro i documenti aziendali in un ambiente digitale. A differenza di una semplice cartella condivisa, un vero software documentale aggiunge funzionalità come la ricerca intelligente, la gestione dei permessi di accesso, il versionamento automatico dei file e spesso anche l’automazione di processi come le firme elettroniche. L’obiettivo è eliminare il caos delle cartelle sparse su vari server e offrire un punto centralizzato dove trovare sempre la versione corretta e aggiornata di un documento.
Quali vantaggi offre l’automazione dei documenti?
L’automazione documentale ha benefici che toccano sia la produttività che la qualità del lavoro. Il primo vantaggio è il risparmio di tempo. Anziché compilare manualmente un contratto o un preventivo copiando dati da un’altra applicazione, il software lo fa in automatico, riducendo il tempo da mezz’ora a pochi minuti. Il secondo vantaggio è la riduzione degli errori. Ogni volta che un umano copia e incolla dati, c’è il rischio di una svista. L’automazione elimina questa variabile. Il terzo vantaggio è la conformità e la tracciabilità. Con un sistema documentale, sai sempre chi ha accesso a quale documento, quando è stato modificato e da chi. Per le aziende soggette a audit o normative severe, questo è prezioso.
Come scegliere il software di automazione dei documenti giusto?
La scelta dipende da tre fattori principali. Il primo è l’ecosistema tecnologico che usi. Se sei già investito in Salesforce, DocuSign sarà più semplice da implementare. Se lavori con Microsoft 365, Templafy è la scelta naturale. Il secondo fattore è il problema specifico che vuoi risolvere. Se il bisogno è archiviare e trovare documenti velocemente, M-Files è ideale. Se il problema è accelerare il flusso di vendita, PandaDoc ha un vantaggio. Se invece vuoi una soluzione globale che copra sia HR che documentale, Factorial è quella che unisce tutto.
Le informazioni presentate in questo articolo si basano su fonti pubbliche, in particolare su siti web, i centri assistenza e le pagine pubbliche dei rispettivi fornitori. I confronti tra Factorial e altri fornitori hanno il solo scopo di illustrare le funzionalità, i prezzi e le caratteristiche del software. Tutte le informazioni relative a funzionalità, prezzi e integrazioni sono soggette a modifiche senza preavviso. Factorial non è responsabile dell’accuratezza, completezza o aggiornamento delle informazioni fornite. Si consiglia di contattare direttamente i rispettivi fornitori per ottenere le informazioni più accurate e aggiornate. Rispettiamo pienamente tutte le disposizioni legali in materia di concorrenza e pubblicità previste dalla legge italiana. Per qualsiasi domanda, non esitate a contattarci. I confronti presentati non costituiscono una valutazione definitiva né una raccomandazione di alcun fornitore, ma hanno unicamente uno scopo informativo.

