Capire se un team sta funzionando, soprattutto quando si parla di leadership umana, non è sempre immediato. Spesso i segnali ci sono, ma sono sottili e serve allenare lo sguardo per interpretarli.
In questa intervista, Fabio Salvi, Team Leader People Partner in Flixbus, ci aiuta a guardare la leadership da una prospettiva diversa: più umana, più concreta, più vicina a ciò che succede davvero nelle aziende.
- Cinque paesi, un’unica sfida: far funzionare i team
- Come si riconoscono i segnali che qualcosa non funziona in un team?
- Leadership o managerialità: qual è la differenza?
- Perché l’ascolto autentico fa la differenza
- Costruire fiducia prima che arrivi l’emergenza
- Si nasce o si diventa leader?
- I pilastri della leadership umana secondo Fabio Salvi
Cinque paesi, un’unica sfida: far funzionare i team
Lavorare con team distribuiti in cinque paesi significa muoversi ogni giorno tra culture, abitudini e modi diversi di comunicare. Fabio Salvi segue persone e dinamiche tra Italia, Romania, Croazia, Serbia e Bulgaria, con un obiettivo chiaro: creare ambienti in cui i team possano funzionare bene anche quando il contesto cambia.
Nel caso della gestione di un gruppo, non c’è qualcosa che ti dice: attenzione, alert, il gruppo non sta funzionando. Devi spostare la tua attenzione sui segnali deboli.
Per Fabio, è qui che inizia la leadership. Non nelle risposte perfette, ma nella capacità di osservare, ascoltare e cogliere quello che spesso non viene detto subito, prima che diventi un problema evidente.

