Trascrizione
- Ciao.
...conoscerti.Piacere. Un piacere essere...- a Madrid.
Vedremo su cosa siamo d'accordo e su cosa no.Prima, mentre parlavamo dietro le quinte,devo dire che ho trovato interessante la tua traiettoria professionale,che oltretutto è internazionale.
Insomma...mi sembra molto interessante perché ti da, diciamo...
vari punti di vista.Sì, è abbastanza diverso.Alla fine,io vengo dalla Russia ed è abbastanza tempo che sono fuori, però ho anche vissuto la maggior parte della mia vita lì.
L'istruzione, la famiglia, tutti i concetti sociali...
li ho imparati lì.E in realtà ci sono due questioni separate., l'altra è il femminismo.
Naturalmente nello stile sovietico, i miei nonni erano comunisti,- non esisteva...
Il femminismo non lo classificherei come tabù,semplicemente non esisteva, perché non sapevo come valorizzare la funzione di una donna o donna leader.
Dall'altra parte mia madre è ingegnera spaziale,e ha lavorato tutta la vita in un ambiente principalmente...
maschile, e comandava anche in casa.Quindi, da un lato, io non ho ricevuto un'educazione specifica sul femminismo o, in generale, sul ruolo della donna nella società,che era diviso abbastanza bene, quello che doveva fare una donna,cioè, crescere figli, cucinare e tutto il resto.
Tutta la tradizione e le radici del passato, versus mia madre, che dirigeva o comandava in casa, e anche fuori di casa.
Quindi io sono cresciuta in questa dicotomia di concetti da molto prima di lasciare il mio paese e iniziare a lavorare in aziende internazionali,e vedere diversi tipi di comportamento in diversi...
Paesi.Pensi ci siano stati momenti in cui hai detto:"Mia madre lo fa"? Chiedo.
Credo di non avere mai pensato lo fa mia madre,copio il suo comportamento, perché all'ora della verità,non ho mai saputo quello che faceva o come lo faceva, non l'avevo mai visto.
Non è che potessi vederla al lavoro.Era un grado di segretezza abbastanza alto,e questo lo rendeva abbastanza particolare.
Non l'ho vista in azione sul posto di lavoro,però l'ho vista in azione a casa.
Anche grazie a quello...ho sviluppato un carattere specifico...
una peperina ecco.Io ti volevo chiedere, perché anche a me è successo,non sempre le mie figure di riferimento, a livello lavorativo, a parte mia madre,erano solo donne.
E ci sono comportamenti che ho imparato, o che mi sono permessa di avere, perché li sentivo miei, però cosa facevano gli uomini?
Cioè, se questa persona si comporta così, esprime la sua opinione,è una persona assertiva, a volte non per forza è d'accordo...
con tutti quanti, e si pone in una situazione diversa, e viene...
penalizzata, addirittura valutata.Io questo comportamento lo applico anche su di me.
Non so se ti è mai successo.Sì, in generale non avevo figure femminile di riferimento quando ho iniziato la mia carriera. Ero in un'azienda a dirigenza maschile e penso ci fosse solo una donna, .
Però quando sono entrata, era subito andata in maternità,e anche lei aveva una sua storia.
Io la osservavo da lontano, perché non avevamo...
un grosso legame all'epoca.Però i congedi di maternità durano abbastanza di solito.
In Russia, per esempio, durano due anni.Lei era tornata dopo sei mesi, credo. e per me...
che non conoscevo altri ambienti,era stato uno shock.
Uno shock perché lei davvero temeva e aveva paura di non poter...
conservare la sua posizione direttiva.Il resto erano uomini.
E parlando di comportamento, se non c'è rappresentazione femminile,alla fine vedi una persona, una persona che dirige in un modo e dici:"Va bene". Io ho pensato: "Perché io non posso dirigere...
così?" Uno dei dibattiti che c'è da sempre rispetto a questa questione riguarda...
le donne, o noi stesse, che assumono o copiano comportamenti teoricamente maschili.
Tu credi esistano?Perché io non la vedo così.Anzi, quando assumo quei comportamenti è perché credo che creino una connessione con il modo in cui voglio fare le cose, e così mi do il permesso.
Però a volte...Cosa pensi di questa dicotomia, del fatto che la direzione femminile sembra debba essere in un modo e quella maschile in un altro?È come la storia dell'uovo e della gallina.
Non sai cosa viene prima. È davvero perché è una donna che tende ad avere lo stesso comportamento, ed è naturale,o è perché assume questo comportamento copiandolo da un uomo.
Per esempio, il caso di Margaret Thatcher.Perché la conosciamo come "Lady di ferro"?
E perché è "la Lady di ferro"?Per qualche suo comportamento o perché era già così di suo?
Magari aveva qualcosa, empowerment che la fece risaltare.
Prima, anzi,dicevamo che ti succedeva, magari ora non più così tanto, ma prima sì,che quando ti vedevano e dicevi: "Giusto". Perché poi mi vedono così, bionda eccetera.
Anche un esercizio di sorpresa, cioè, perché ti potrebbe attribuire in fondo, magari ti vede, lo stereotipo:"Dovrebbe essere...", o pensa che dovresti essere...
in un modo...È sempre uno shock.All'inizio, quando ero più giovane, suppongo che avessero qualcosa,un qualche tipo di immagine prestabilita quando mi vedevano e non mi conoscevano,e poi quando iniziavo a parlare rimanevano tipo: "Come è possibile?" "Mi sembra strano." Però sì, mi hanno sempre detto che sono piccolina,femminile, molto bionda anche, e questo confonde in certi ambienti,e quindi facevo fatica a farmi prendere sul serio.
Commentavamo prima la questione femminismo, uguaglianza e altro.
Se dovessi dire, nella tua esperienza, che momento...
più o meno, in che momento hai iniziato ad essere più consapevole...
della tua carriera, finora, quale sarebbe?Io penso che i segni ci fossero fin da subito,quando già con due anni di carriera ero team leader, e lì è stato quando mi sono confrontata al tavolo degli uomini.
Erano segni, però non avevo mai pensato al ruolo della donna,perché, poi, non sapevo se fosse per il mio genere o anche per la mia statura o l'aspetto fisico.
Credo che la consapevolezza l'abbia avuta già in Spagna. Lavoravo da Factorial,e quando ho iniziato, infatti, ora che ci penso bene,il tavolo non era tale, però nelle riunioni,erano tante le donne. Avevo una collega...
di un mercato nordeuropeo,una di quello sud-europeo, che adesso è CRO di Factorial, e in quel momento,era anche Direttrice Marketing.
Al tavolo c'eravamo sempre tutte, ed era un tavolo tutto al femminile.
Era un tavolo dove non c'era bisogno di pensare che non esistevano...
pregiudizi.Anche io che sono arrivata al femminismo attraverso uno schiaffo vitale,farci i conti in qualche modo, perché, in effetti, quando inizio a lavorare, ero una di quelle persone che nonostante vedessi che alle altre succedeva qualcosa, soprattutto dopo l'arrivo della maternità,quando ho la mia prima figlia, e di fatto
non avevo più... Non potevo dedicare 24 ore della mia vita all'azienda, e non volevo nemmeno, perché io avevo voluto essere madre,per avere anche tempo per mia figlia,il cambiamento lavorativo è stato grandissimo, e finché...
non ti succede, non capisci.Una parte interessante per me è capire,ed è dove inizi anche a scoprire che quello che succede a te,non succede solo a te, ma anche a tantissime altre.
Molte volte prima di entrare nelle dinamiche di colpa o di responsabilità propria, capisci che...
ci sono dinamiche strutturali, che fanno sì che, curiosamente,ciò che ti succede, succeda molto spesso.
A partire da quell'epifania, mi sono implicata in modo abbastanza...
consapevole e costante nei movimenti femministi e di grande trasformazione dell'industria.
Questo mi ha aperto la porta per fare gruppo all'interno dell'industria con molte donne.
Credo che queste conversazioni aiutino le donne a sentirsi meno sole con le loro difficoltà.
Pensare come ci si sente in un determinato momento,con tutti i dubbi o le paure, perché sennò a volte il posto di lavoro sembra solo un posto, non si vede anche la traiettoria, le difficoltà o le strade che ognuna ha percorso.
Penso che aiuti anche a sentirti...Insomma, che ci sono altre donne che magari hanno avuto vissuti simili,e che, ecco, è vero che provoca un po' di vertigini la parola "ispirazione", però dicevamo prima, a volte solamente...
esserci, può essere d'ispirazione.Quello che dicevamo sulla coerenza, saper leggere il contesto,essere consapevoli di quando si è parte del contesto, di quando lo si assume,la responsabilità personale e come agire in base a questa,sapere ciò che dipende da te e in che ambiti puoi essere un'influenza,mi ha aiutato tantissimo.
Se possibile, è meglio che sia un punto di riferimento esterno, una guida in una posizione simile, o nel mio caso, consumo tanti contenuti digitali in cui,per esempio, le donne nella mia stessa posizione,stanno avanzando nella loro carriera, quindi sto cercando questi riferimenti, è stato come una rivelazione abbastanza... Abbastanza grande quest'anno,per trovare anche questa fiducia, ritrovare la forza, e supportare anche me stessa per poter poi aiutare le altre.
Ecco molto bello. Credo che tutto ciò che riguarda processi di conoscenza eccetera, è dove credo che alla fine...
È quello a cui ti aggrappi.Esatto.E da lì è meno facile perdersi in quelle riunioni.
Allora Alejandra, in realtà oggi non mi aspettavo per niente questo tipo di conversazione.
Pensavo a qualcosa di diverso, più generico, ma è stato più personale.
Ti ringrazio perché è stato un ambiente confortevole per me,per parlare, e ho imparato tanto, mi ha anche ispirato., ho visto un esempio da seguire,un esempio di una persona che ha vissuto molte cose, che ha molte...
conoscenze, e la generosità di condividere questo sapere con gli altri.
Grazie mille per quest'incontro, e sono molto grata di averti conosciuto.
Grazie mille anche a te.Grazie per aver condiviso la tua vita e la tua esperienza.
Credo sia un gesto di generosità, per tutto ciò che implica aprirsi,e trovarsi anche in luoghi che a volte sono più intimi.
Davvero ti ringrazio tanto.Per me questa chiacchierata, e questa chiacchierata con te,è una specie di esercizio di gran empatia,perché, alla fine, trovare una persona con una vita e degli approcci diversi,e renderci conto che, in fondo, condividiamo tanto, mi sembra molto bello.
Quindi, davvero, grazie ancora per la conversazione.
Rimaniamo in contatto, oggi è stata, ovviamente, un'occasione per creare legame.È stato un piacere avere questa conversazione con te.
Grazie mille.Un saluto.
