Vai al contenuto

Trascrizione

00:03

Donna e leader Se vuoi, puoi prendere la scatola o avvicinarti.

00:11

Oh no, è qui attaccata.Cos'è questo?Ah, sembrava un...

00:17

Sembrava una lucertola, ma no… è il mantello. Cos'è questo??

00:26

Ah, ma le manca la pistola.- Non ha più una pistola.

00:29

Tranquilla.Tranquilla..Il doppio dello sforzo?" Domanda.

00:44

Non so se il doppio, ma impegno, quello sì, ce n'è.

00:48

Penso che noi donne abbiamo molti punti a favore, ma anche, spesso, un doppio carico di lavoro proprio perché siamo donne.

01:02

Sai qual è la cosa peggiore...?Credo che la peggiore… come si dice?

01:07

Non è un complimento, il contrario. La peggiore…

01:13

La cosa peggiore che mi abbiano detto fu quando mi candidai per un ruolo in competizione con un collega uomo, e vinsi, ottenni il posto, e lui invece di congratularsi o augurarmi successo,mi disse: "Hai ottenuto il posto solo perché sei donna".

01:35

Penso sia la cosa peggiore che qualcuno mi abbia mai detto.

01:39

Perché noi donne ci assicuriamo che, quando ci candidiamo a un ruolo,rispettiamo tutti i requisiti.

01:49

Vogliamo essere certe di sapere esattamente a cosa andiamo incontro,di avere davvero le competenze giuste, di poter mostrare esempi concreti che dimostrino che abbiamo le capacità richieste.

02:05

E sentire qualcuno dire che abbiamo ottenuto il posto perché siamo donne è come buttare via tutto ciò che abbiamo costruito,gli anni di lavoro, di sacrificio,gli anni di crescita, tutto sprecato.

02:22

Penso sia davvero doloroso.Un'altra cosa molto difficile per noi donne è che molte vogliamo essere madri, e quando lo diventiamo,stiamo sei mesi, un anno, a seconda del paese in cui viviamo, in congedo di maternità.

02:40

E i nostri colleghi uomini spesso continuano a lavorare, o hanno una settimana di congedo di paternità.

02:48

E allora noi restiamo assenti per sei mesi, per ottime ragioni,non dico di no, sono motivi bellissimi, adoro mia figlia, lo rifarei senza esitare, ma restiamo lontane dal mondo del lavoro per un periodo che, in qualche modo, ci frena o rallenta la nostra crescita.

03:08

Perciò, quando decidiamo di diventare madri, deve essere una scelta spesso condivisa non solo con i nostri mariti, con i nostri compagni,ma anche con l'azienda, per capire qual è il momento migliore della carriera in cui ci troviamo, per poter prendere una decisione così,per assentarci sei mesi o più.

03:31

In modo che non ci penalizzi troppo, se tutto è coordinato con l'azienda.

03:35

Credo che l'ideale, davvero, per il bene del bambino, della madre e del padre, sarebbe che il congedo di maternità e quello di paternità fossero uguali.

03:45

Penso che gioverebbe molto al bambino, al padre,e anche alla madre, e a noi donne, perché in qualche modo avremmo più sostegno e, sul piano professionale, sarebbe molto più equo.

03:59

Quando decisi di diventare madre, ebbi la fortuna di poter collaborare con Microsoft, per trovare il momento perfetto in cui ero pronta per un nuovo traguardo, pronta a lasciare il Brasile e affrontare una nuova sfida professionale e così rimasi via sei mesi dopo aver raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero fissata in Brasile, e mentre ero via fu il momento ideale per cercare un nuovo obiettivo nella mia carriera ed iniziare una nuova funzione, in un nuovo Paese, continuando a sviluppare le mie competenze.

04:34

Ma sono d'accordo che, come donna,spesso dobbiamo dimostrare di più, dobbiamo impegnarci di più, perché ancora oggi ci sono molti luoghi in cui dobbiamo dimostrare tanto, prima di… guadagnarci un posto al tavolo.