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Gestione del personale

Guida al bonus assunzioni giovani

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Il bonus per le assunzioni di giovani è stato uno dei protagonisti delle politiche attive del lavoro nel 2025. Introdotto dal Decreto Coesione, questo incentivo nasce con l’obiettivo di favorire l’ingresso stabile nel mercato del lavoro under 35 che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato, aiutando le imprese ad assumere con costi contributivi più bassi e promuovendo l’occupazione di qualità.

Cos’è il bonus assunzioni giovani

Il bonus assunzioni giovani è un bonus assunzioni sotto forma di sgravio contributivo totale riconosciuto ai datori di lavoro che assumono giovani under 35 con contratto a tempo indeterminato o trasformano un contratto a termine in uno stabile. L’esonero riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi INAIL) e spetta per un periodo massimo di 24 mesi.

Chi può beneficiare del bonus assunzioni giovani

La misura è rivolta ai datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo (ad eccezione dei rapporti di lavoro domestico e dell’apprendistato), che assumono o trasformano contratti di giovani con meno di 35 anni alla data dell’assunzione e che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato nel corso della loro vita lavorativa.

Dal 1° luglio 2025 in poi la fruizione del bonus è subordinata anche alla realizzazione e al mantenimento di un incremento occupazionale netto: vale a dire un aumento complessivo dell’organico aziendale rispetto alla media degli ultimi mesi, requisito imponibile per ottenere lo sgravio. 

Come funziona 

Le aziende possono beneficiare del bonus per le assunzioni dei giovani effettuate a partire dal 1° settembre 2024 e fino al 31 dicembre 2025. Una volta attivato il contratto, l’esonero contributivo dura fino a 24 mesi, permettendo al datore di lavoro di stabilizzare la risorsa, ammortizzando i costi iniziali di inserimento e formazione.

Il vantaggio economico per l’azienda varia in base a dove avviene l’assunzione, premiando in particolar modo le aree che necessitano di un maggiore rilancio occupazionale. Infatti, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali arriva fino a un massimo di 500 euro al mese per ogni lavoratore assunto su tutto il territorio nazionale. Per le assunzioni effettuate nel Mezzogiorno, che fanno parte della zona economica speciale (ZES), l’incentivo sale a 650 euro al mese. Tra le regioni dove spetta l’incentivo maggiorato ci sono Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Marche e Umbria. Le aziende interessate devono presentare domanda tramite il portale INPS (ex DiReSCo), seguendo le istruzioni e dichiarando il rispetto dei requisiti, incluso l’incremento occupazionale dove richiesto.

Requisiti e vincoli per le aziende

Per accedere al bonus assunzioni giovani, l’assunzione deve riguardare un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato oppure la trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine. Inoltre l’azienda deve dimostrare, per le assunzioni dal 1° luglio 2025 in poi, che l’incentivo ha contribuito all’incremento occupazionale netto. Tale clausola è finalizzata a garantire che l’agevolazione non si limiti a sovvenzionare il normale turn-over aziendale, ma favorisca un’effettiva espansione della forza lavoro.

L’incremento netto si verifica quando il numero dei dipendenti occupati al momento dell’assunzione agevolata risulta superiore alla media dei lavoratori impiegati nei dodici mesi precedenti. Per il calcolo di questa media si utilizzano solitamente le unità lavorative annue (ULA), che tengono conto della differenza tra contratti a tempo pieno e contratti a tempo parziale.

Per questo, avere dati sempre aggiornati su organico, tipologie contrattuali e ore lavorate è fondamentale: strumenti come Factorial, software gestionale aziendale All-in-one, aiutano a centralizzare queste informazioni e a monitorare in modo semplice l’andamento della forza lavoro, facilitando anche la raccolta dei dati utili a dimostrare l’incremento occupazionale netto.

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Domande frequenti sul bonus assunzioni giovani (FAQs)

Cos’è il bonus assunzioni giovani?

Il bonus assunzioni giovani è un incentivo che prevede l’esonero totale dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di giovani under 35 che non hanno mai avuto un contratto stabile. La misura è pensata per favorire occupazione stabile e inserimento lavorativo qualificato per i giovani.

Quali sono le agevolazioni per le assunzioni di giovani under 35?

Le principali agevolazioni consistono nello sgravio contributivo del 100% (entro certi limiti), per un massimo di 500 euro al mese (o 650 euro nelle ZES del Mezzogiorno) per un periodo fino a 24 mesi. Dal luglio 2025 è richiesto inoltre un incremento occupazionale netto per poter fruire dell’incentivo. 

Quali requisiti deve rispettare l’azienda?

Un’azienda deve: assumere o trasformare a tempo indeterminato un giovane under 35 senza precedenti contratti stabili; rispettare l’eventuale requisito di incremento occupazionale netto (per assunzioni successive al 30 giugno 2025); presentare la domanda online tramite il Portale delle Agevolazioni INPS. 

Consulente del lavoro ed esperta di Fisco, Tasse e Diritto. Laureata in Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione presso l'Università di Palermo, dal 2016, mi occupo principalmente di scrittura su temi legati a Previdenza, Economia e Lavoro, con un focus sull'attualità e i temi caldi. La mia curiosità e passione mi spinge al costante aggiornamento e un’analisi approfondita delle dinamiche di cui tratto. Scrivo perché quando lo faccio ho l'impressione di stare al posto giusto nel momento giusto