Vai al contenuto

Trascrizione

00:12

Wow!Guerre Stellari, Star Wars.Torno bambino, ero un grande fan, prima che diventasse hype.

00:25

Si nasce o si diventa leader?Cosa significa la parola leader. Oggi la parola leader è spesso usata in modo balzano come sinonimo di managerialità tante volte o di responsabilità.

00:40

In questo caso, allora, si può diventare, come dire, dei manager, ma se noi intendiamo la parola leader nel senso di un interesse autentico verso le persone e a guidarle, a sostenerle, ad aiutarle nello sviluppo di un qualsiasi progetto, io non penso che si possa imparare più di tanto.

01:03

Insomma, si possono mettere in atto degli accorgimenti, si può migliorare, ma di fatto ci si basa su dei valori e delle attitudini personali che secondo me non possono essere imparate, possono nascere nel corso della propria vita.

01:20

Ma di fatto un leader non è un professionista, un leader è un leader in ogni ambito come dire, la sua vita.

01:29

Se gioca a calcetto, se deve fare un gruppo per fare una gita in montagna, tu vedi quelle che sono le attitudine da leadership, a prescindere dal contesto e dalla relazione e dagli obiettivi.

01:39

E quindi su questo poi, ovviamente, si può costruire. Ugualmente, chi non è leader non lo vedi in queste situazioni, anche se magari ha il titolo.

01:48

Quindi, diciamo sì, è un mix, tante cose possono essere imparate, ma sono i fondamentali della leadership, che sono l'attenzione, l'ascolto, il rispetto,l'onestà, la responsabilità, devono appartenirti come essere umano.

02:02

Altrimenti, io non lo so come si possa imparare a essere onesto, come si possa imparare a essere autentico.

02:08

Non credo che si possa.Si arriva fino a un certo punto. Nei momenti difficili, è lì il discrimine.

02:14

Quando tutto va bene, puoi essere autentico quanto ti pare.

02:17

Quando hai un'informazione che magari impatta seriamente poi la vita di un'altra persona o del tuo team o dell'azienda, cosa vuoi farne di questa informazione?

02:27

E lì scopri cosa significa essere autentico nel momento di difficoltà e non quando c'è calma piatta.

02:34

Noi in Italia, specialmente, abbiamo l'abitudine di considerare un buon performer adatto per posizioni manageriali e poi, scalando, per posizione di leadership.

02:46

Ma questo non è predittivo di niente.Io posso essere, prendiamo l'esempio banale dello sport,per capirci,io posso essere il miglior giocatore di una squadra di calcio, dal punto di vista tecnico, fare più gol, ma non esserne il capitano, perché non sono l'esempio, non sono quello che sputa sangue negli allenamenti, non sono quello a cui i compagni di squadra guardano nei momenti difficili.

03:08

Anche se segno il gol, sono un bravo professionista, il che non predice niente di quello che posso essere come sostegno o guida di un gruppo di persone.

03:17

Purtroppo, anche perché di fatto nell'azienda poi è evidente che il risultato sia importante e si cerca di trattenere quelle che sono le persone che portano i risultati, allora spesso la via fraintesa principale è quella di piegare delle esigenze organizzative a questa volontà di retention.

03:40

Quindi di fatto tu prendi il buon performer e dici "sai che c'è, non ti posso pagare mille mila milioni di euro per restare in quel ruolo lì, però ti posso far fare carriera, così giustifico anche lo scatto di carriera." E magari non funziona.

03:53

E magari la persona che vende di meno o che produce meno ha più attitudine a essere leader, perché è un'abilità tecnica che non predice nulla della tua capacità manageriale o di leadership che tu puoi avere.

04:07

Però, prima di tutto, quelle attitudini che fanno parte della competenza manageriale di leadership non le misuriamo in azienda e quindi il risultato può essere conseguente o no alla presenza di questi attributi e dipende anche dal contesto.

04:22

E quindi l'unica forma di misurazione diventa quella della performance.

04:25

E a questo punto, buoni performer hanno migliori opportunità.

04:29

Però non credo che faccia bene nemmeno a questi buoni performer andare in una direzione che non è nelle loro corde.

04:36

Sicuramente non fa bene alle organizzazioni e sicuramente se scegliamo questa strada, dovremmo almeno essere consapevoli di quanto supporto dobbiamo dare a queste persone e non pensare che abbiano un interruttore che dicono: "Ho venduto tanto, sono un leader, ho venduto tanto, sono un manager." Perché nella mia esperienza, è, anzi, non predittivo delle cose, perché ti crea un abito mentale in cui pensi di essere il numero uno e questo non aiuta una persona a essere un leader.