Trascrizione
Piano di carriera per diventare CFO della cosa.Ah!
I do it my way.- Per fortuna non canto.
Aiuta tanto.Quando arrivai in Microsoft, quasi il primo giorno,mi chiese: "Rita, hai già fatto il tuo piano di carriera?" E io: "Piano di carriera? Che piano di carriera?
Che cos'è?" Lei disse: "No, il piano di carriera, cosa vuoi diventare da grande?
Cosa vuoi ottenere?Dove vuoi arrivare?Qual è il tuo obiettivo?" E io risposi: "Boh, non saprei, no?" Voglio dire, in Deloitte, dove lavoravo prima, volevo diventare, che è il livello più alto, giusto?
Il mio insegnante a scuola ,guadagnerai molti soldi"."E qui in Microsoft, qual è il ruolo più alto raggiungibile?" E lei rispose: "CFO"."Ecco! Questo voglio diventare!" "Voglio essere CFO di Microsoft?" E lei: "Va bene, allora fai il tuo piano".
Così feci il mio piano, chiesi alla direttrice finanziaria quali competenze dovevo avere per arrivarci.
E me lo disse, tutte le funzioni, i lavori speciali, tutti i progetti a cui partecipai, in tutti questi paesi:Portogallo, Stati Uniti, Francia, Brasile, ancora Stati Uniti,Spagna... era con l'intenzione di sviluppare quelle competenze.
Tutto faceva parte del mio piano di carriera per arrivare lì.
Sempre con l'aiuto di mentori, che mi davano consigli su come sviluppare competenze, mentori che mi aiutavano, a volte, a gestire le situazioni più difficili.
Penso che se vogliamo raggiungere un grande obiettivo,dobbiamo fare un piano.
Bisogna dividere in tappe ciò che vogliamo realizzare per raggiungere l'obiettivo finale.
Penso che forse l'errore più grande dei portoghesi sia andare un po' alla deriva nella carriera, delegare la responsabilità della loro manager o alle Risorse umane e non costruire da soli il proprio obiettivo di vita.È strano, non è vero? Perché non deleghiamo alle Risorse Umane la scelta , o la scelta della nostra metà.
Perché dovremmo delegare la scelta della nostra carriera,la creazione di un piano di carriera?
Deve essere una nostra responsabilità.E dal momento in cui decidiamo cosa vogliamo diventare da grandi, no?
Quella domanda che ci fanno spesso quando siamo piccoli:"Cosa vuoi fare da grande?" E rispondiamo: "astronauta", "pompiere","medico"… Ma poi, una volta usciti dall'università,scopriamo che ci sono molte più professioni di pompiere o infermiere,ma dimentichiamo di continuare a porci questa domanda."Cosa voglio fare da grande?" "Cosa voglio ottenere?" "Dove voglio arrivare?" E fare quel piano, porci quasi quelle domande ogni giorno."Cosa voglio essere?" "Dove voglio arrivare?" "Cosa voglio ottenere?" Ci aiuta molto a dare una direzione alla nostra carriera, ad avere una visione di ciò che vogliamo ottenere, e a stabilire un piano con traguardi,obiettivi, con elementi concreti da sviluppare per poterci arrivare.
A volte la gente dice: "Ma se non so nemmeno cosa voglio fare da grande".
Allora pensiamo a tre insiemi diversi, distinti.è: "Cosa faccio ora che davvero mi piace e che vorrei fare per il resto della vita? Non mi pesa, adoro farlo".
Va bene?è: "Quali sono le cose che faccio ora e che detesto,che non voglio più fare, mi annoia terribilmente farle".
Ok. Quali sono quelle cose?E poi c'è una terza lista: "Quali sono le cose che non so fare,le competenze che non ho, ma che mi piacerebbe imparare,e che sono disposta, ho voglia di imparare?" E basandovi su questi tre pilastri, potrete capire quali sono le professioni, quali sono gli obiettivi che potrete definire per la vostra vita.
In base a questo, cosa posso ottenere?A cosa posso aspirare?
E notate che sto parlando di competenze,non di titoli... come il CFO.
So che ai miei tempi io dissi CFO, ma erano altri tempi.
Ora, con l'IA e le nuove tecnologie, i ruoli che esistono oggi potrebbero non essere gli stessi tra cinquant'anni.
Perciò è di fondamentale importanza concentrarsi sulle competenze."Cosa mi piace fare, cosa voglio continuare a fare?" "Quali competenze ho, in cosa sono davvero brava,e quindi ha senso continuare a lavorarci sopra?" E da lì, costruire un piano per arrivarci.
Ma mai, mai andare alla deriva, perché credo che sia ciò che più si vede.
Persone che non sono felici di ciò che fanno, che non amano il loro lavoro, non sopportano il capo, credono di guadagnare poco, pensano di pagare troppe tasse, e non fanno nulla per cambiare questo circolo vizioso.
E per questo credo che un piano, dedicare tempo a pensare cosa vogliamo ottenere, cosa vogliamo raggiungere e come ci arriveremo,credo che faccia tutta la differenza nella nostra vita.
