Trascrizione
Entrare nel mondo delle vendite Vediamo cosa mi riserva il destino Vediamo, una chiave.
Quale chiave ti ha aperto la porta al mondo delle vendite?
Beh, l'immobiliare.Casualmente, una chiave che apre porte.
Credo che ci sia un tema molto importante, nell'ambito delle vendite si dice sempre che "Venditori si nasce o si diventa?" Io penso sia un mix delle due.
Penso che per poter stare nel mondo delle vendite,ti deve piacere avere a che fare con le persone,perché alla fine parli costantemente con persone,cercando di capire i loro problemi,cosa li preoccupa, come li puoi aiutare.
Perché questo è vendere, non è vendere qualcosa di cui non si ha bisogno.
Io cerco sempre di pensare che devo contribuire con qualcosa che realmente risolva un loro problema.
Partendo da lì, penso che quella parte, a me viene naturale,la parte per cui mi piace molto avere a che fare con le persone.
Devo dire che i miei genitori intrapresero, essendo una famiglia umile la ricerca di un modo per avviare un'attività.
Ho sempre vissuto da vicino quindi lo stare dietro il bancone di un negozio, perché i miei genitori avevano dei negozi,e quando ero piccola,uscivo da scuola o quello che era, mi avvicinavo a mia mamma e dicevo:"Resta qui, dopo andiamo verso casa".
Mi mettevo lì e se arrivava un cliente, gli dicevo: "Posso aiutarla?" E mi piaceva.
Infatti, mia figlia, lo fa ancora quando andiamo a trovare i miei genitori e il negozio è aperto.
Allora, entrai nel mondo dell'immobiliare.È vero che sono entrata nel mondo dell'immobiliare,pensando più all'amministrazione, alla contabilità, per capire questa parte più amministrativa.
E trovai lavoro in un'agenzia immobiliare.e quello che successe lì, vi racconto un piccolo aneddoto quando gli agenti immobiliari uscivano, perché era l'orario di apertura delle case,entravano i clienti ed io, senza aver visto una casa,solamente inserendo i dati nel sistema e avendo visto quattro foto,gli facevo le domande, capivo cosa cercavano e gli dicevo: "Non si preoccupi, venga a quest'ora,e l'agente le mostrerà la casa".e l'agente andava, mostrava la casa e la vendeva.
Allora, dopo poco il titolare dell'agenzia si accorse di tutto ciò venne da me e mi disse:"Senti, Nitya, non ti piacerebbe provare il mondo delle vendite, passare al tavolo sales?" Io gli dissi, chiaramente, mi arrabbiai e dissi:"Mi sta dicendo che non faccio bene il mio lavoro?" Perché cercavo di stare al passo con il lavoro, col massimo impegno.
E mi disse: "No, no, il tuo lavoro lo fai molto bene,però vediamo qualcosa in te e crediamo che la vendita possa funzionare ancora meglio".
E gli dissi: "Va bene, proverò, ma se non mi piace,ritorno al mio posto di lavoro".
E mi disse: "Sì, nessun problema".Allora, provai.
Entra una cliente dalla porta, primo giorno.Gli dico: "Sì, non si preoccupi, ora alle cinque del pomeriggio andiamo a vedere questo appartamento".
E bam! Prima vendita.E così una dietro l'altra.Finii per diventare la direttrice dell'ufficio dopo un anno e mezzo.e dopo qualche hanno a capo non solo di quell'ufficio,ma di un reparto con tre uffici.
Ed è così che ho iniziato ad occuparmi della gestione, non solo delle vendite,ma anche della leadership fin da giovane, perché avevo 20 anni,22 anni, tra i 20 e i 23.
E ora ti occupi anche delle vendite?Ora non me ne occupo.
Anche ora, se un membro del team mi chiede esplicitamente di partecipare a una riunione, io ci vado, non solamente con dei possibili clienti,ovvero, gente interessata a conoscere i nostri servizi,ma anche con i nostri clienti.
Se in qualche momento, ci dovesse essere un problema con il cliente,qualche fraintendimento, qualcosa che vorrebbero capire meglio o se hanno bisogno del mio aiuto, ovviamente mi avvicino e vado.
Però ora non mi occupo delle vendite.Beh, vendite ne faccio, ogni giorno vendo, perché ogni volta che assumo qualcuno, è una vendita.
Vendi anche l'idea che la gente si fa del lavorare per una compagnia come la tua,vendi il progetto, il frutto di tutto quello che stimo raggiungendo.
Tutti vendiamo e non si smette mai.Quindi, non vendo il prodotto in quanto tale,però penso che ogni giorno vendo qualcosa.
Grazie mille.
