Trascrizione
Essere autoritari per avere autorità?Ciao, ciao.
"Serve essere autoritari per avere autorità?" No, no, no, vostro onore.
Penso che sia esattamente il contrario:una persona autoritaria, all'inizio,nella mia opinione, agisce con una certa insicurezza,perché anche se facciamo un parallelismo con quando siamo a casa,e qui tiro fuori il tema dei figli,perché credo che, dal mio punto di vista, abbia molto in comune,non mi allontano molto dai valori e dai principi che insegno ai miei figli,in un modo diverso, perché voglio creare lo stesso all'interno della mia squadra,però se una persona deve essere autoritaria significa che, per qualche motivo,no sa difendere bene quella decisione, contro tutto,o per qualche motivo non si ente sicura se deve spiegare quella stessa decisione,o perché non ci crede.
Perché se la persona ci crede, se è convinta di poterla spiegare,per quanto sappia che la gente non sarà d'accordo,credo che la gente segua le persone che si preoccupano.
Ovvero, io seguo, dal canto mio, le persone che si preoccupano per me.
Se il mio capo si preoccupa per me, di sapere la mia opinione,se mi scolta, se espongo le mie ragioni e mi dice:"Ti capisco, però faremo in modo diverso, ma sono disponibile, possiamo parlarne dopo",mi demoralizzerò subito, capirò che va bene, ha capito cosa intendo,ha capito, però non è possibile, o non la vediamo allo stesso modo.
Lavoriamo con aziende, c'è sempre qualcuno più in alto che deve prendere decisioni, e sono decisioni difficili.
Credo che sia molto facile criticare le decisioni he vengono dall'alto perché non conosciamo tutto il contesto, perché vediamo solo il nostro ed è anche per quello che siamo in azienda, per guardarci intorno.
Il mio modo però di dimostrare la mia autorità passa dal dimostrare ciò che sono solito dire anche ai miei figli, che è...
massima responsabilità, massima libertà.La libertà viene dalla libertà d'opinione, dall'esprimere ciò che si sente,di esprime le difficoltà, di presenziare alle riunioni individuali e che si dica esattamente perché qualcosa non sta andando bene.
Io definisco una strategia, che non deve essere oggettivamente da una posizione d'autorità, ma condividere la mia esperienza,ciò che ho già visto in altri posti, ciò che ho visto con altri colleghi,penso che questo sia quello che va fatto, questo e questo, e spero che lo faccia.
E spero che la persona lo faccia, perché è esattamente lo stesso che farei con lei.
Se qualcuno mi chiedesse di dire o fare qualsiasi cosa,ciò che non capirei di quella persona è cosa va fatto,una modifica ad un procedimento nella Salesforce ascoltare l'opinione delle persone, dunque, proviene da un luogo democratico in cui, in ultima istanza, devo essere io a comandare,perché il lavoro lo esige, e perché fa parte del mio ruolo,e per quello sono lì, ma mai essendo autoritario,perché credo che perda di valore, soprattutto perde valore.
E per quello, tornando a noi, libertà affinché le persone possano pensare e contestare le decisioni, sempre disponibile per spiegare e, in definitiva, credo che parliamo di quando non siamo d'accordo,capire che, come sono solito dire, non tutti i giorni sono sabato ci sono lunedì, martedì, mercoledì,tutti i giorni saranno un gran giorno, però guardando indietro,agli inizi, va bene, sappiamo che vogliamo tutti il bene comune,sappiamo che siamo tutti onesti, sappiamo che ci impegniamo tutti in ciò che facciamo e che ho tutta la compassione per i dispiaceri degli altri, però alla fine è molto difficile accontentare tutti, non l'ha fatto Dio figuriamoci io, ma è un po'così, cioè, no, assolutamente.
Credo sia il contrario.
