Trascrizione
Conciliare la passione per lo sport e il lavoro
Palla
"La passione per lo sport ha influito in alcun modo sul tuo lavoro?" Certamente.
Penso che fin da piccoli, e nel mio caso,lo sport è sempre stato presente.
Ho giocato a calcio fin da piccolo, fino ai 15 anni.
Credo che la ragione per cui ho lasciato lo sport ha avuto a che fare con il fatto di pensare che questa non fosse la mia strada.
Per un motivo o un altro, ho pensato che lo sport non mi avrebbe dato ciò che pensavo poter ottenere in un altro modo.
Però lo sport, oltre a continuare a piacermi ed essere appassionato di calcio,sono un appassionato di Sporting.È una delle mie passioni più grandi, lo Sporting.
E questa cultura dello sport e dei valori che penso abbia il mio club è qualcosa che continuo a rispettare e che continuo a trasmettere ai miei figli.
E che riesco anche ad applicare al lavoro,perché penso che il lavoro di squadra abbia molto a che fare con lo sport.
E dico sempre che una squadra non è composta solo da grandi talenti,né solo da capitani.
E penso che anche quello, per quanto riguarda la leadership,abbia molto in comune, perché non sempre il capitano di una squadra è la persona più talentuosa,ma è colui che riesce a tirare fuori il meglio dalla squadra.
Ed in quel senso, penso anche di provare ad applicarlo a quello che faccio quotidianamente,ovvero avere una squadra che giochi come tale,che lavori come una squadra,e che, in fin dei conti, sia la somma di tutti,non importa chi sia il gran talento, o la persona che quel giorno non è in forma,perché alla fine tutti solleviamo il trofeo.
E penso che questo accada nelle aziende, nella quotidianità,nel calcio succede forse a fine anno, nel sollevare la coppa.
Penso però che nel lavoro sia diverso,penso che abbiamo più vittorie, piccole e grandi,e penso che abbiamo una cultura dello sport e della squadra,che è fondamentale in quell'aspetto.
E per quello, sì, lo sport è qualcosa che porto con me,che pratico, e che penso di praticare anche nel mio lavoro.
