Trascrizione
Oplà!What is... Oh!Vecchie memorie.Allora posso capire dove andrà a parare la domanda dall'aspirapolvere.
Allora, dalle vendite porta a porta a una posizione di top management in FlixBus.
Cosa hai imparato sulla leadership che nessun manuale potrebbe insegnarti?
Il primo lavoro veramente serio con un contratto retribuito normalmente è stata la Vorwerk Folletto, che è un'azienda che fa vendita porta a porta di, principalmente, aspirapolveri.
Adesso ha anche altri prodotti.Allora era aspirapolveri, anche se se le chiamassi solo aspirapolveri mi ucciderebbero, perché sono impianti di pulizia, bla bla bla bla bla.
Reclutavo le persone, anche se era un reclutamento piuttosto sui generis, diciamo chi lo voleva fare lo poteva fare, quindi non è che si sceglieva: tu sì, tu no,e gli insegnavamo a vendere porta a porta.
Quindi gli insegnavi come funzionava l'aspirapolvere, non era complesso, ma soprattutto gli insegnavi le tecniche di vendita, perché puoi immaginare che avere uno che ti bussa alla porta non è la condizione proprio favorevole alla vendita.
Facendo le cose giuste, per 100 porte che suonavo probabilmente avrei beccato 95 no e quei 5 sì.
E quindi si lavorava per quei 5 sì.Ogni no non era un affronto personale o il fatto che significasse che non ero capace di fare il mio lavoro.
Era parte della necessità per arrivare a un sì.Quello che è importante diventa continuare a credere in quello che fai.
Questa è stata una grande scuola di di perseveranza da un certo punto di vista,ma è stata anche una scuola di realtà, da un altro punto di vista.
Perché quando ti dicevo che non fai selezione, significa che veramente trovi chiunque che vuol fare il venditore del Folletto, dalla persona magari laureata che non trova un altro lavoro a quello che non ha mai fatto un lavoro vero nella sua vita, che magari ha finito le scuole in terza media, che fa fatica a esprimersi in una lingua anche corretta dal punto di vista formale, un po' sgarruppato, con tutto il rispetto.
Quindi trovi persone di tutti i tipi e devi trovare comunque la chiave per entrare in relazione, perché come ti dicevo, loro si devono fidare di te, di quello che dici tu, perché di fatto sei tu il loro Virgilio nel viaggio del porta a porta.
E se non c'è questa fiducia, questa relazione, si sgonfieranno al terzo, al quarto "no"?
Quando mi sono messo a studiare non mi sarei mai aspettato di diventare l'istruttore dei Folletto porta a porta.
Di fatto è stato una cosa molto utile perché hai imparato che da ogni contesto, da ogni situazione, puoi trarre qualcosa,puoi trarre qualche insegnamento.
Non c'è mai un contesto assolutamente perso, assolutamente inutile,assolutamente fuori da quello che può essere la tua traiettoria di carriera.
E penso che una di queste sia il tema della perseveranza che puoi avere, non avere, il tema di riconoscere realmente la differenza dagli altri.
Noi di fatto siamo in un periodo in cui parliamo sempre di inclusività e di inclusione come se fosse un mantra, ma stiamo solo creando altre categorie molto spesso, quando la vera inclusione è accettare anche il balordo che pensa che l'inclusione non vada bene.È la sua opinione.
Tu puoi eventualmente provare a fargliela cambiare, ma va bene tutti, non facciamo qualcuno sì, qualcuno no, tu sei bravo, tu sei cattivo.
Se no, stiamo contraddicendo in termini quello che stiamo facendo.
E quindi di fatto bisogna vivere, bisogna moltiplicare le esperienze.
Per cui di fatto io sono stato cinque anni in Folletto, quindi non un periodo non significativo della mia vita.
Benché, normalmente il mio ruolo non c'entri nulla con quello che poi ho fatto nelle risorse umane, è stato poi una palestra di grande insegnamento e penso non sarei qui se non avessi avuto quella specifica esperienza, come dire, in Folletto.
E poi colpi di fortuna che ci vogliono anche per trovarsi al momento giusto e al posto giusto, perché pensiamo che tutto quello che abbiamo ci siamo meritati e ci dimentichiamo di quanto a volte è anche una botta di fortuna il trovarsi in una situazione che ti aiuta a poi esprimere quello che puoi esprimere. Te la giochi tu.
Però senza fortuna non si va da nessuna parte.
