Trascrizione
Deviare per trovare la strada
Bisogna sbagliare strada per trovare quella giusta?
La domanda mi fa riflettere.Se penso ad esempio al Cammino di Santiago,ci sono tante persone che partono da posti diversi. Alcuni partono da Vigo,altri dal Portogallo,qualcuno dalla Francia,alcuni lo fanno a piedi,altri in bici, ma arrivano tutti alla stessa destinazione.
Tutti, in qualche modo, arrivano a Santiago. Non importa come,né che strada fanno.
L'importante è arrivare e avere l'atteggiamento giusto.
Quindi, per rispondere alla domanda,spesso, per trovare la strada,bisogna perdersi. La mia carriera non è mai stata una linea retta,anzi, è piuttosto una mappa con tanti bivi, scorciatoie,con tante decisioni diverse,ma credo sia per questo che sono arrivata fino a qui,ed è così che ho trovato il mio scopo.
Tutti i posti in cui sono stata mi hanno lasciato qualcosa di specifico.
Alla Microsoft, per esempio,ho appreso metodi di lavoro innovativi,e a essere più assertiva nei rapporti.
Della Vodafone apprezzavo la struttura e l'organizzazione.
Alla McKinsey, ho acquisito numerosi strumenti per risolvere problemi in modo sistematico e pragmatico.
E a L'Oréal ho trovato innovazione,intraprendenza e passione per le persone.
Sulla mia crescita,ha inciso di più la cultura dell'azienda che non il settore, e se Tânia fosse rimasta alla Microsoft,non sarebbe né migliore né peggiore di quella di adesso,sarebbe solo una versione diversa della Tânia di oggi.
A volte è necessario sbagliare strada.Una volta, una persona importantissima nel mio percorso professionale mi ha detto: "A volte bisogna fare un passo indietro per andare avanti" Ed è soltanto un passo di danza della vita.
Quei momenti di ballo bisogna saperli sfruttare per andare avanti.
Quindi a volte bisogna perdersi per trovare la strada giusta.
Parlando un po' della mia esperienza,io ho fatto un tirocinio alla L'Oréal,e in seguito ho avuto altre due esperienze professionali in settori completamente diversi.
Otto anni dopo sono tornata qui, alla L'Oréal,ed è sempre bello tornare dove si è già stati.È come il Cammino di Santiago.
Tra tanti posti nel mondo da visitare ed esplorare, alcune persone decidono di rifare il Cammino.
Dopo tanti anni, però, le persone cambiano.Quindi il Cammino è lo stesso,ma i loro pensieri,il loro comportamento, sono diversi,ed è anche questo il bello della vita:continuare a crescere e a evolversi.
