Trascrizione
Seconda domanda: come capisci che la tua squadra sta per andarsene?
A) L'usura è visibile.B) Sono scollegati.C) I numeri parlano chiaro:sondaggi, turnover e indicatori sul clima aziendale.
D) Il jolly.Scelgo il jolly perché sono tutti indizi importanti e ben visibili.
In questo caso, questi tre sono indicatori chiarissimi, quindi io Io scelgo il jolly.
Beh, secondo me sono chiaramente tutte e tre corrette.
Sono tre segnali chiarissimi che qualcosa non sta andando per il verso giusto.
Il primo indicatore sarebbero i numeri, nel senso che sono come i dati più oggettivi che si possano osservare, sia in termini di risultati,per quanto riguarda la rotazione, ovvero la partecipazione ai sondaggi,un evento, quello lì, qualsiasi cosa sia, che forse potrebbero cominciare a insegnarci alcuni modelli che si stanno delineando nel sistema e che dobbiamo iniziare a tenere d'occhio.
La seconda cosa per me sarebbe stare staccato dalla rete, come in silenzio.
Quando una persona che sai che partecipava sempre molto,che aveva tantissime idee, che voleva dare il suo contributo e che voleva, che so,A quanto pare, sei molto legato al progetto,che all'improvviso smettono di parlare o smettono di partecipare come facevano prima è come un punto di svolta, un punto critico piuttosto significativo.
E poi l'usura, credo che, tutto sommato,in un certo senso potrebbe essere come in quel momento in cui,Io me lo immagino come una bilancia; ovviamente si tratta di una percezione soggettiva,ma come una bilancia in cui il ritorno che ricevi dall'azienda,che si tratti di formazione, di un riconoscimento o di qualsiasi altra cosa tu riceva dall'azienda,Non ti merita più, visto tutto l'impegno che ci metti.
All'improvviso l'equilibrio si rompe in qualche modo e allora senti che non ne vale la pena.
Allora, credo che sia proprio questo il punto.Per me, la cosa più importante è saperlo individuare per tempo, in modo da poter di avere conversazioni tempestive, sincere, trasparenti e costanti,in cui sia possibile ribaltare questa situazione e ritrovare un equilibrio in qualche modo l'equilibrio.
Sono pienamente d'accordo.Il disagio è evidente, è qualcosa che noi altri possiamo percepire perché Si percepisce persino nell'atmosfera, a livello energetico.
Certo, certo.C'è un aspetto di cui ora si può parlare apertamente.
Un tempo, anni fa, queste cose non In azienda non gli permettevano di parlare, perché il signor Excel era la chiave di tutto.
Ma adesso la gente ne è consapevole, grazie,e lo dico proprio a causa dell’impatto delle perdite, cioè ci sono dati che parlano chiaro e che ci stanno costringendo a vedere le cose in modo diverso.
Tieni presente che, inoltre, ora con l'impatto dell'IA,possiamo avere tutti i dati che vuoi e tutte le analisi puoi pensare quello che vuoi, ma c'è un legame umano.
Allora ti rendi davvero conto che manca quell'energia, che non c'è innovazione,che non ci sono proposte; la gente, se può staccare la spina prima di una riunione, lo fa.
In altre parole, si sta verificando un indebolimento di quel legame di cui parleremo tra poco,Certo, ma il rapporto si sta deteriorando tra l'organizzazione e l'azienda.
Questo ci porta a una questione di fondamentale importanza,legata alla normativa vigente.
Si tratta di rischi psicosociali.Ne stiamo parlando come se fosse, beh, è solo una percezione No, senti,questi aspetti sono stati studiati e classificati, ed è possibile vedere chiaramente come il contesto che tu citi spesso, il contesto lavorativo, molto spesso una è l'origine e l'altra è il potenziatore.
Che a volte anche noi abbiamo le nostre piccole cose,ma può essere la causa o il fattore scatenante di problemi di salute nelle persone,in definitiva, un senso di malessere.
Quindi, bisogna stare molto attenti a queste cose perché stiamo parlando dell'obbligo legale delle aziende di redigere o di rivedere quali indicatori, e questi esistono, ci stanno segnalando che c'è problemi legati ai rischi psicosociali.
Sto osservando questo, sto notando segni di usura,di disconnessione e cifre.
Cifre, perché quando chiedo quante volte lavorano nei fine Durante la settimana mi forniscono i dati.
Dati relativi a errori operativi, ovvero il lavoro non è strutturato correttamente della settimana, il lavoro della settimana non è gestito bene e questo comporta lavorare nei giorni feriali.
E invece di interpretarlo come un errore organizzativo, lo si interpreta così: «Ah,«No, quelli sono già impegnati».
Vedi?Quindi, il punto è che dobbiamo capire bene di cosa stiamo parlando.
Domanda 3: Perché ormai il denaro non basta più a trattenere nessuno?
