{"id":199301,"date":"2026-08-19T19:08:01","date_gmt":"2026-08-19T17:08:01","guid":{"rendered":"https:\/\/factorialhr.com\/blog\/?p=199301"},"modified":"2026-08-19T19:08:01","modified_gmt":"2026-08-19T17:08:01","slug":"valutazione-dei-rischi-iso-27001","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/","title":{"rendered":"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos&#8217;\u00e8 e come farla"},"content":{"rendered":"<p>La valutazione dei rischi \u00e8 <strong>il punto in cui quasi tutti i progetti ISO 27001 si arenano<\/strong>, ed \u00e8 anche il momento in cui si capisce se il sistema di gestione \u00e8 stato costruito davvero o solo sulla carta. Molte organizzazioni investono settimane nel compilare un foglio di calcolo enorme, con decine di minacce teoriche e punteggi assegnati a occhio, per poi presentarsi all&#8217;audit con un documento che nessuno usa e che non spiega perch\u00e9 siano stati scelti alcuni controlli e scartati altri.<\/p>\n<p>In questo articolo vediamo <strong>che cos&#8217;\u00e8 la valutazione dei rischi secondo la ISO 27001<\/strong>, perch\u00e9 condiziona il resto del sistema, quale metodo conviene adottare e come realizzarla passo dopo passo.<\/p>\n<h2>Che cos&#8217;\u00e8 la valutazione dei rischi nella ISO 27001?<\/h2>\n<p>La valutazione dei rischi \u00e8 il processo con cui un&#8217;organizzazione <strong>identifica i rischi che minacciano la sicurezza delle proprie informazioni<\/strong> e ne determina probabilit\u00e0 e impatto. In altre parole: riconoscere che cosa pu\u00f2 andare storto, con quale probabilit\u00e0 accadrebbe e quali conseguenze avrebbe su riservatezza, integrit\u00e0 e disponibilit\u00e0 delle informazioni.<\/p>\n<p>La clausola 6.1.2 della <a href=\"https:\/\/factorial.it\/blog\/iso-27001\/\">ISO 27001<\/a> impone di <strong>definire un processo di valutazione dei rischi<\/strong>, applicarlo in modo coerente e conservare le informazioni documentate come evidenza. La norma non la presenta come un&#8217;attivit\u00e0 una tantum: richiede di ripeterla a intervalli pianificati e ogni volta che si verificano cambiamenti rilevanti nell&#8217;organizzazione o nel suo contesto.<\/p>\n<p>Conviene chiarire tre termini che spesso si usano come sinonimi pur non essendolo. L&#8217;<strong>analisi dei rischi<\/strong> \u00e8 la fase in cui si stimano probabilit\u00e0 e impatto di ciascun rischio. La <strong>valutazione dei rischi<\/strong> \u00e8 il processo completo, che comprende quell&#8217;analisi pi\u00f9 il confronto dei risultati con i criteri di accettazione per decidere quali rischi siano prioritari. Il <strong>trattamento dei rischi<\/strong>, invece, \u00e8 il passo successivo, in cui si decide cosa fare di ciascuno.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 la valutazione dei rischi \u00e8 il punto di partenza del SGSI?<\/h2>\n<p>La ISO 27001 \u00e8 una norma basata sul rischio. Questo significa che i controlli adottati da un&#8217;azienda non derivano da un elenco standard n\u00e9 dall&#8217;imitare la concorrenza, ma dalla <strong>propria esposizione<\/strong>. Due organizzazioni dello stesso settore possono arrivare a sistemi di controllo molto diversi, semplicemente perch\u00e9 i loro rischi sono diversi.<\/p>\n<p>Questa logica colloca la valutazione alla base del <a href=\"https:\/\/factorial.it\/blog\/sistema-gestione-sicurezza-informazioni\/\">sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI)<\/a>. Dai suoi risultati dipende quali controlli dell&#8217;Allegato A verranno applicati e quali si motiver\u00e0 per iscritto di scartare. Senza una valutazione solida, quella decisione resta priva di fondamento, e l&#8217;auditor se ne accorge subito.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 inoltre una dipendenza preliminare da tenere presente: <strong>non si possono valutare rischi su asset che non si conoscono<\/strong>.<\/p>\n<h2>Approccio qualitativo o quantitativo: quale scegliere?<\/h2>\n<p>La ISO 27001 non impone un metodo specifico. Richiede che sia coerente, riproducibile e che generi risultati confrontabili, ma lascia a ciascuna organizzazione la scelta di come applicarlo. Nella pratica <strong>esistono due grandi approcci<\/strong>, e la maggior parte ne combina elementi di entrambi.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Approccio qualitativo:<\/strong> valuta probabilit\u00e0 e impatto su scale descrittive (per esempio da 1 a 5, oppure basso\/medio\/alto) e le incrocia in una matrice dei rischi. \u00c8 rapido da applicare, facile da comunicare alla direzione e sufficiente per la maggior parte delle PMI.<\/li>\n<li><strong>Approccio quantitativo:<\/strong> assegna valori numerici e monetari a probabilit\u00e0 e impatto, basandosi su dati e formule. Offre maggiore precisione e aiuta a giustificare gli investimenti, ma richiede uno storico affidabile e pi\u00f9 tempo di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"factorial-banner inline-banner banner-other category-iso-27001\"\n    data-banner-id=\"192865\"\n    data-banner-type=\"other\"\n    data-category=\"ISO 27001\">\n    <div class=\"banner-content\">\n        <div class=\"banner-text\">\n                            <h4>Certificazione ISO 27001 in poche settimane<\/h4>\n            \n                            <p>Factorial IT combina MDM, gestione degli accessi e un consulente compliance dedicato per arrivare alla certificazione.<\/p>\n            \n                            <a href=\"https:\/\/factorial.it\/iso-27001\"\n                    class=\"factorial-cta-button not-prose freebie\" data-cta=\"other\" data-cta-position=\"inline-banner\">\n                    Scopri di pi\u00f9                <\/a>\n                    <\/div>\n\n        <div class=\"banner-image has-image\">\n            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/factorialhr.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/19140103\/IT-ISO27001.png\" class=\"not-prose\" \/>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n<h2>Come realizzare una valutazione dei rischi ISO 27001 passo dopo passo?<\/h2>\n<p>Anche se la norma lascia libert\u00e0 metodologica, <strong>le valutazioni che funzionano seguono quasi sempre la stessa sequenza<\/strong>. Questi sei passaggi ordinano il lavoro ed evitano che resti a met\u00e0.<\/p>\n<h3>1. Inventariare gli asset informativi<\/h3>\n<p>Si parte da ci\u00f2 che va protetto. Occorre passare in rassegna ogni categoria (dati, hardware, software, servizi cloud e persone con accesso) e catalogarla all&#8217;interno del perimetro del SGSI. Questo passaggio si appoggia direttamente all&#8217;<a href=\"https:\/\/factorial.it\/blog\/inventario-degli-asset-iso-27001\/\">inventario degli asset<\/a>: se \u00e8 gi\u00e0 stato costruito, buona parte del lavoro \u00e8 fatta. Se si parte da zero, conviene prima delimitare con chiarezza il perimetro, perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che indica cosa entra nell&#8217;inventario e cosa ne resta fuori.<\/p>\n<p><strong>Ogni asset andrebbe registrato con un minimo di informazioni utili<\/strong> all&#8217;analisi successiva: che cos&#8217;\u00e8, chi ne \u00e8 il proprietario e quale livello di sensibilit\u00e0 hanno le informazioni che gestisce. \u00c8 questo contesto a permettere poi di stimare l&#8217;impatto di un rischio con criterio, e non a occhio.<\/p>\n<p>L&#8217;errore pi\u00f9 comune, qui, \u00e8 limitarsi all&#8217;hardware tralasciando i SaaS sottoscritti dai singoli team, che \u00e8 proprio il punto da cui entra il rischio che nessuno presidia. Questo shadow IT non emerge da solo: conviene quindi incrociare l&#8217;inventario con gli strumenti realmente in uso e con le spese ricorrenti prima di considerarlo concluso.<\/p>\n<h3>2. Identificare minacce e vulnerabilit\u00e0<\/h3>\n<p>Per ciascun asset, <strong>occorre chiedersi cosa pu\u00f2 andare storto e quale debolezza lo renderebbe possibile<\/strong>. Una minaccia \u00e8 l&#8217;evento (furto, cifratura da ransomware, errore umano, disservizio di un fornitore) e la vulnerabilit\u00e0 \u00e8 la porta che lascia passare quella minaccia (un portatile non cifrato, un software privo di patch, un accesso non revocato in tempo). Quasi sempre servono entrambe perch\u00e9 un rischio si concretizzi: \u00e8 utile quindi collegare ogni minaccia alla vulnerabilit\u00e0 specifica che la abilita.<\/p>\n<p>Non serve inventare cataloghi infiniti. <strong>Meglio concentrarsi sugli scenari realistici<\/strong> per il proprio tipo di organizzazione e per il proprio modo di lavorare, appoggiandosi agli incidenti gi\u00e0 vissuti o frequenti nel settore.<\/p>\n<h3>3. Analizzare probabilit\u00e0 e impatto<\/h3>\n<p>Qui entra in gioco l&#8217;analisi dei rischi vera e propria. Per ogni rischio si assegna <strong>un punteggio alla probabilit\u00e0 che si verifichi e all&#8217;impatto che avrebbe se accadesse<\/strong>, usando la scala definita nella propria metodologia. L&#8217;impatto non \u00e8 solo economico: pu\u00f2 essere anche reputazionale, legale o legato alla continuit\u00e0 operativa.<\/p>\n<p><strong>La combinazione dei due punteggi d\u00e0 il livello di rischio.<\/strong> Applicare lo stesso criterio a tutti i rischi rende i risultati confrontabili tra loro, che \u00e8 esattamente ci\u00f2 che la norma si aspetta da un metodo coerente.<\/p>\n<h3>4. Dare priorit\u00e0 ai rischi con la matrice<\/h3>\n<p>Nessun team dispone di risorse infinite: bisogna quindi <strong>decidere a quali rischi dedicare tempo e denaro e quali lasciare in secondo piano<\/strong>. Si incrociano probabilit\u00e0 e impatto in una matrice dei rischi e si confronta il risultato con i propri criteri di accettazione. Cos\u00ec si distinguono i rischi che richiedono un&#8217;azione immediata da quelli che rientrano in un livello accettabile.<\/p>\n<p>La matrice \u00e8 inoltre il modo pi\u00f9 chiaro per <strong>spiegare queste priorit\u00e0 alla direzione<\/strong>, perch\u00e9 traduce l&#8217;analisi in una mappa visiva in cui si coglie a colpo d&#8217;occhio dove sta il critico. \u00c8 questo supporto a giustificare poi l&#8217;investimento nei controlli e a evitare che le decisioni dipendano solo dal giudizio dell&#8217;IT.<\/p>\n<h3>5. Definire il trattamento di ciascun rischio<\/h3>\n<p>Per ogni rischio sopra la soglia, <strong>si decide cosa farne<\/strong> (lo vediamo nel dettaglio nella sezione successiva) e <strong>si assegna un proprietario responsabile<\/strong> di quella decisione.<\/p>\n<p>Quando si applica un controllo per ridurlo, rimane un rischio residuo: \u00e8 il livello che continua a esistere una volta introdotta la misura, e che va anch&#8217;esso valutato e accettato formalmente. Tutte queste decisioni confluiscono poi nella Dichiarazione di Applicabilit\u00e0, che collega ciascun rischio ai controlli scelti per trattarlo.<\/p>\n<h3>6. Documentare e revisionare a intervalli pianificati<\/h3>\n<p>Tutto quanto precede deve lasciare traccia. L&#8217;auditor vorr\u00e0 vedere due documenti: il rapporto di valutazione dei rischi, con i rischi individuati e i relativi punteggi, e il piano di trattamento dei rischi, con l&#8217;opzione scelta e il responsabile di ciascuno. Si pu\u00f2 partire da un modello per non ricominciare da zero, ma va adattato alla propria realt\u00e0 invece di ereditare rischi che non sono i propri.<\/p>\n<p>E non va trattata come un deliverable usa e getta. <strong>Conviene fissare una periodicit\u00e0 di revisione e aggiornare la valutazione<\/strong> ogni volta che cambia qualcosa di rilevante: un nuovo servizio, un incidente, una riorganizzazione.<\/p>\n<h2>Le quattro opzioni di trattamento del rischio<\/h2>\n<p>Una volta stabilite le priorit\u00e0, la ISO 27001 prevede <strong>quattro modi di rispondere a ciascun rischio<\/strong>. Non si escludono a vicenda: uno stesso rischio pu\u00f2 essere in parte ridotto e accettato per la parte restante.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ridurre:<\/strong> applicare controlli di sicurezza che diminuiscano probabilit\u00e0 o impatto. \u00c8 l&#8217;opzione pi\u00f9 frequente e quella che si collega all&#8217;Allegato A.<\/li>\n<li><strong>Accettare:<\/strong> assumersi il rischio in modo consapevole e documentato quando il suo livello rientra nella soglia o quando il costo di trattarlo supera il danno potenziale.<\/li>\n<li><strong>Trasferire:<\/strong> spostare il rischio su un terzo, per esempio tramite un&#8217;assicurazione o esternalizzando il servizio interessato.<\/li>\n<li><strong>Evitare:<\/strong> eliminare la causa del rischio rinunciando all&#8217;attivit\u00e0 che lo genera.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Esempio pratico: un registro dei rischi ISO 27001<\/h2>\n<p>Ecco come si presenterebbe un registro dei rischi semplificato per un&#8217;azienda con un team IT ridotto e lavoro ibrido. I punteggi vanno su una scala da 1 a 3 (1 = basso, 3 = alto) e il livello di rischio deriva dalla combinazione di probabilit\u00e0 e impatto.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th style=\"text-align: center;\">Rischio<\/th>\n<th style=\"text-align: center;\">Probabilit\u00e0<\/th>\n<th style=\"text-align: center;\">Impatto<\/th>\n<th style=\"text-align: center;\">Livello<\/th>\n<th style=\"text-align: center;\">Trattamento<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">Un dipendente cade in un phishing e gli vengono rubate le credenziali<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">3<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">3<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Alto<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Ridurre \u2014 MFA e sensibilizzazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">Software privo di patch sfruttato da un malware<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">2<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">3<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Alto<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Ridurre \u2014 policy di patching centralizzato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">Portatile smarrito o rubato con dati non cifrati<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">2<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">2<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Medio<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Ridurre \u2014 crittografia del disco e MDM con cancellazione da remoto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">Uscita di un dipendente senza revoca degli accessi<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">2<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">3<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Alto<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Ridurre \u2014 offboarding collegato all&#8217;HR<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">Interruzione di un fornitore SaaS critico<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">1<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">3<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Medio<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Trasferire \u2014 SLA e backup interno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">Account social compromesso<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">1<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">1<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Basso<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">Accettare \u2014 monitorare, senza controlli aggiuntivi<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In quasi tutte le valutazioni, i rischi che finiscono in cima riguardano le persone e i dispositivi, e molti si riducono con controlli tecnici precisi come la crittografia, il patching, la gestione degli accessi o la cancellazione da remoto di un dispositivo smarrito. Averli centralizzati \u00e8 ci\u00f2 che trasforma il registro dei rischi in uno strumento che riduce l&#8217;esposizione invece di limitarsi a descriverla.<\/p>\n<h2>Come Factorial IT aiuta a gestire il rischio del SGSI?<\/h2>\n<p>Un conto \u00e8 avere il rischio individuato in un registro, un altro \u00e8 ridurlo davvero. <a href=\"https:\/\/factorial.it\/factorial-it\">Factorial IT<\/a> agisce su questa seconda parte, quella del trattamento, perch\u00e9 riunisce in un&#8217;unica piattaforma le leve tecniche con cui si mitigano i rischi che quasi sempre finiscono nella parte alta della matrice.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/factorial.es\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/23134110\/factorial-it-platform-1024x506.png\" alt=\"piattaforma factorial it\" \/><\/p>\n<p>Riprendendo l&#8217;esempio della tabella precedente, la maggior parte di questi rischi si gestisce proprio da qui:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dispositivi smarriti o rubati:<\/strong> l&#8217;MDM applica la crittografia in modo centralizzato e permette di bloccare o cancellare un dispositivo da remoto, cos\u00ec un portatile smarrito smette di essere una fuga di dati.<\/li>\n<li><strong>Software non aggiornato:<\/strong> il controllo del parco dispositivi permette di sapere quali versioni girano su ogni macchina e di tenere il patching aggiornato, la vulnerabilit\u00e0 dietro buona parte degli incidenti da malware.<\/li>\n<li><strong>Accessi che sopravvivono a un&#8217;uscita:<\/strong> la gestione degli accessi consente di revocare i permessi quando una persona cambia ruolo o lascia l&#8217;azienda, chiudendo la porta agli accessi orfani.<\/li>\n<li><strong>Rischi che si decide di accettare o monitorare:<\/strong> avendo a portata di mano lo stato reale di ogni asset, riesaminare un rischio assunto e giustificare quella decisione davanti all&#8217;auditor non dipende pi\u00f9 da un foglio di calcolo obsoleto.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La valutazione dei rischi \u00e8 il punto in cui quasi tutti i progetti ISO 27001 si arenano, ed \u00e8 anche il momento in cui si capisce se il sistema di gestione \u00e8 stato costruito davvero o solo sulla carta. Molte organizzazioni investono settimane nel compilare un foglio di calcolo enorme, con decine di minacce teoriche<a href=\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\" class=\"read-more\"> [&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":352,"featured_media":199305,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1093],"tags":[],"class_list":["post-199301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-iso-27001-it"],"acf":{"topics":"factorial-it"},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v21.5 (Yoast SEO v21.9.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Valutazione dei rischi ISO 27001: cos&#039;\u00e8 e come farla | Factorial<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Cos&#039;\u00e8 la valutazione dei rischi ISO 27001, quale metodo scegliere e come realizzarla passo dopo passo, con un esempio di registro dei rischi.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos&#039;\u00e8 e come farla\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Cos&#039;\u00e8 la valutazione dei rischi ISO 27001, quale metodo scegliere e come realizzarla passo dopo passo, con un esempio di registro dei rischi.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Factorial\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/people\/Factorial\/100064908455810\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-08-19T17:08:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/factorial.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/19190607\/valutazione-rischi-iso-27001.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"976\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Enrique Quiroga\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@factorialapp\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@factorialapp\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Enrique Quiroga\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\"},\"author\":{\"name\":\"Enrique Quiroga\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/person\/576a40f0f266777ab73068c097d59014\"},\"headline\":\"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos&#8217;\u00e8 e come farla\",\"datePublished\":\"2026-08-19T17:08:01+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-19T17:08:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\"},\"wordCount\":1821,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#organization\"},\"articleSection\":[\"ISO 27001\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\",\"url\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\",\"name\":\"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos'\u00e8 e come farla | Factorial\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#website\"},\"datePublished\":\"2026-08-19T17:08:01+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-19T17:08:01+00:00\",\"description\":\"Cos'\u00e8 la valutazione dei rischi ISO 27001, quale metodo scegliere e come realizzarla passo dopo passo, con un esempio di registro dei rischi.\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/\"]}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/\",\"name\":\"Factorial\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#organization\",\"name\":\"All-in-one business management software - Factorial\",\"url\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/factorial.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/18155144\/factorial-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/factorial.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/18155144\/factorial-logo.png\",\"width\":946,\"height\":880,\"caption\":\"All-in-one business management software - Factorial\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/people\/Factorial\/100064908455810\/\",\"https:\/\/twitter.com\/factorialapp\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/factorialhr\",\"https:\/\/www.youtube.com\/@factorialmedia\",\"https:\/\/www.instagram.com\/factorial\/#\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/person\/576a40f0f266777ab73068c097d59014\",\"name\":\"Enrique Quiroga\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcc26a14dc327372e37434cfc64f3917?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcc26a14dc327372e37434cfc64f3917?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Enrique Quiroga\"},\"url\":\"https:\/\/factorial.it\/blog\/author\/enrique-quiroga\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos'\u00e8 e come farla | Factorial","description":"Cos'\u00e8 la valutazione dei rischi ISO 27001, quale metodo scegliere e come realizzarla passo dopo passo, con un esempio di registro dei rischi.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos'\u00e8 e come farla","og_description":"Cos'\u00e8 la valutazione dei rischi ISO 27001, quale metodo scegliere e come realizzarla passo dopo passo, con un esempio di registro dei rischi.","og_url":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/","og_site_name":"Factorial","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/people\/Factorial\/100064908455810\/","article_published_time":"2026-08-19T17:08:01+00:00","og_image":[{"width":1800,"height":976,"url":"https:\/\/factorial.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/19190607\/valutazione-rischi-iso-27001.png","type":"image\/png"}],"author":"Enrique Quiroga","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@factorialapp","twitter_site":"@factorialapp","twitter_misc":{"Written by":"Enrique Quiroga","Est. reading time":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/"},"author":{"name":"Enrique Quiroga","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/person\/576a40f0f266777ab73068c097d59014"},"headline":"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos&#8217;\u00e8 e come farla","datePublished":"2026-08-19T17:08:01+00:00","dateModified":"2026-08-19T17:08:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/"},"wordCount":1821,"publisher":{"@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#organization"},"articleSection":["ISO 27001"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/","url":"https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/","name":"Valutazione dei rischi ISO 27001: cos'\u00e8 e come farla | Factorial","isPartOf":{"@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#website"},"datePublished":"2026-08-19T17:08:01+00:00","dateModified":"2026-08-19T17:08:01+00:00","description":"Cos'\u00e8 la valutazione dei rischi ISO 27001, quale metodo scegliere e come realizzarla passo dopo passo, con un esempio di registro dei rischi.","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/factorial.it\/blog\/valutazione-dei-rischi-iso-27001\/"]}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/factorial.it\/blog\/","name":"Factorial","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/factorial.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#organization","name":"All-in-one business management software - Factorial","url":"https:\/\/factorial.it\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/factorial.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/18155144\/factorial-logo.png","contentUrl":"https:\/\/factorial.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/18155144\/factorial-logo.png","width":946,"height":880,"caption":"All-in-one business management software - Factorial"},"image":{"@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/people\/Factorial\/100064908455810\/","https:\/\/twitter.com\/factorialapp","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/factorialhr","https:\/\/www.youtube.com\/@factorialmedia","https:\/\/www.instagram.com\/factorial\/#"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/person\/576a40f0f266777ab73068c097d59014","name":"Enrique Quiroga","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/factorial.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcc26a14dc327372e37434cfc64f3917?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcc26a14dc327372e37434cfc64f3917?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Enrique Quiroga"},"url":"https:\/\/factorial.it\/blog\/author\/enrique-quiroga\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/352"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199301"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":199307,"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199301\/revisions\/199307"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/factorial.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}