Come potenziare l’Employer Branding nella tua impresa? Idee per attrarre e trattenere i talenti

L’anglicismo vi farà pensare che questo concetto si applichi solo alle grandi aziende. Ma non è così: è importante che ogni azienda, indipendentemente dal settore e dalle dimensioni, ci si prenda cura della marca del datore di lavoro. Che immagine ha la tua impresa per i tuoi dipendenti? Come puoi farti percepire positivamente sia loro che dai futuri candidati?

Marca imprenditoriale come parte della marca globale

La reputazione di un’azienda come luogo di lavoro è direttamente collegata alla fidelizzazione dei migliori talenti. Il concetto di ‘Employer Branding‘ è strutturato attorno a questa affermazione. Con la crisi ancora latente, in Italia la costruzione di un brand dell’imprenditore non ha preso piede fino a poco tempo fa, quando le imprese hanno iniziato a dedicarsi al mantenimento dei talenti e alla prevenzione dei tagli economici che incidono sulla produttività della forza lavoro. Oltre che per ridurre i costi d’assunzione e di manodopera.

Il reclutamento dei talenti richiede una strategia parallela al lavoro che viene fatto per gestire gli aspetti di marketing e comunicazione nell’azienda nel suo complesso. Per le Risorse Umane risulta fondamentale attrarre e trattenere i migliori candidati. Non solo perché le imprese oggi hanno tutte le informazioni sui candidati a portata di mano; ma succede anche l’opposto: anche se non lo stai sviluppando direttamente e non sai cosa sia, il tuo Employer Branding esiste, specialmente attraverso Internet e i social network.

I nuovi candidati, sempre informati sulle attività e azioni aziendali e sociali, sono molto critici. Quando si candidano alle tue offerte, lo fanno già con una precedente opinione sulla tua impresa. Che visione e impressione vuoi che abbiano? Come puoi fare in modo che alle tue offerte si iscrivano i migliori talenti del mercato?

Se ancora non lo fai, è il momento di individuare quali elementi influenzano la percezione della tua compagnia come marchio, e quali serviranno da riferimento per attrarre e trattenere i talenti.

Per migliorare il tuo ‘Employer branding’, inizia rispondendo alle seguenti domande

Se vuoi che la tua strategia di employer branding sia forte e duratura, inizia con queste domande preliminari. Ti aiuteranno a capire il punto di partenza della tua impresa per la gestione del marchio tra i dipendenti e il mercato del lavoro:

  • Perché un candidato dovrebbe scegliere la tua azienda invece di accettare l’offerta del concorrente? Cosa ne pensano i tuoi dipendenti e candidati? Cosa si dice su Internet e come viene percepita? Con queste informazioni, saprai perché un professionista vuole lavorare nella tua azienda.
  • Ora che sai cosa dicono di te i tuoi dipendenti, promuovi i loro commenti. Storie reali su come si sentono a proposito del lavoro in azienda e dei loro precedenti, daranno credibilità alle tue azioni di marchio imprenditoriale.
  • Ti prendi cura della tua cultura aziendale? Consenti ai dipendenti di sentirsi orgogliosi di dove lavorano? Quanti impiegati consiglierebbero la tua azienda come un buon posto dove lavorare? Quando leggi e analizzi i loro commenti, pensa a cosa può fornire l’azienda per farli sentire più a loro agio?
  • Mostri la storia e i valori dell’impresa dove i candidati si iscrivono alle vostre offerte di lavoro (e anche dove la società e gli agenti del settore vogliono conoscervi)?

Per essere un imprenditore di riferimento, combina Risorse Umane e Marketing

L’employer branding è una strategia di marketing da pianificare a lungo termine, che ti servirà a gestire le conoscenze e le percezioni dei dipendenti attuali e potenziali, per trasmettere i valori e le caratteristiche che definiscono un’organizzazione. Per promuovere l’impegno e l’orgoglio di appartenere alla forza lavoro della tua impresa, la tua strategia d’employer branding deve andare in due direzioni:

  1. Internamente: i dipendenti. Perché non serve a niente attrarre nuovi talenti se, quando arrivano, trovano un team non motivato, insoddisfatto e che non si identifica con il lavoro o i valori aziendali. Ricorda: i tuoi collaboratori sono i migliori ambasciatori della tua marca. In questo caso può essere molto utile avere un programma di Risorse Ymane come Factorial HR.
  2. Esternamente: i candidati. Per fare in modo che il professionista che desideri attirare al tuo progetto si senta identificato con il progetto e che sia il primo a voler venire nella tua azienda. Puoi pensare a come differenziarvi dallo stesso processo di selezione, rimanendo in armonia con i valori dell’azienda?

Il reparto di marketing può aiutare a condividere e amplificare tutto ciò che fa l’impresa, raggiungendo efficacemente i candidati ideali.

Valori che contribuiranno a rafforzare la tua strategia di ‘Employer branding’

Quando si tratta di definire la strategia, ci sono una serie di valori e atteggiamenti essenziali che devono essere alla base per rafforzare il marchio aziendale. Ti aiuteranno nella battaglia per trovare il talento di cui ha bisogno la tua organizzazione:

  • Trasparenza e autenticità: trasmettendo e mostrando i valori della tua azienda, come lavori e come tratti le persone.
  • Il talento, la cosa più preziosa: che cosa cerca un candidato quando si candida per un’offerta di lavoro? Come rendere le offerte della tua azienda più attraenti e con una migliore proposta di valore che soddisfi le sue esigenze?
  • I tuoi ambasciatori sono i tuoi dipendenti: perché sanno cosa vuol dire lavorare nell’azienda. Per riuscirci, devi dare loro l’opportunità e gli spazi di comunicazione per spiegare la cultura aziendale, l’ambiente di lavoro e la quotidianità. Il passaparola, come parte di tutte le azioni per attrarre talenti, è la più efficace.
  • Alleati con i social network: ti aiuteranno ad essere trasparente e ad amplificare la voce dei tuoi lavoratori. Ascoltare e partecipare alla conversazione riflettendo in modo reale come è il giorno per giorno e quali attività o eventi si organizzano, quali nuovi dipendenti si incorporano, sono le basi.
  • Coinvolgimento globale: affinché una strategia di employer branding abbia successo, l’intera azienda deve partecipare. Cosa potete fare per fidelizzare i dipendenti esistenti e aiutando ad attrarre nuovi talenti di valore?

Piccoli suggerimenti per creare tattiche nella tua strategia di Employer Branding

  1. Definisci gli obiettivi: attirare i talenti, migliorare il clima di lavoro, trattenere i talenti, rafforzare la vostra posizione di fronte alla concorrenza, ecc…
  2. Sii chiaro quando specifichi la vostra proposta di valore: offrirai possibilità di crescita, stipendio emozionale, aiuto nella conciliazione familiare, ecc.
  3. Vai oltre la pubblicazione d’offerte su portali tradizionali o moduli “Lavora con noi”. Cura anche la stesura dell’offerta
  4. Identifica il target di riferimento nei vostri social network. Fai un ascolto attivo per sapere dove di solito partecipa e in che modo.
  5. Valuta e riformula i colloqui di lavoro che fai: come si svolgono, come ricevi il candidato, le informazioni che fornisci sulla compagnia, ecc.
  6. Prenditi cura dell’accoglienza (‘onboarding‘) e dell’esperienza dei dipendenti.
  7. Cerca talenti diversi: team con persone di diverse culture e generazioni ti aiuteranno ad attrarre talenti, in quanto sono un segno di apertura alle nuove idee da parte dell’impresa, d’interesse a generare un ambiente più accogliente.
  8. Misura i risultati della strategia di employer branding. Quali parametri puoi utilizzare? Ad esempio, la qualità dei dipendenti, il numero di persone che hanno rifiutato le offerte dell’azienda, il grado di soddisfazione per la posizione, il tasso di mantenimento dei dipendenti, ecc.

Due esempi di innovazione nella gestione della gestione dell’Employer Branding

Zappos: ‘Inside Zappos’ è un sito web aziendale per l’impiego con il quale l’azienda invita i candidati a partecipare. Per farlo, devono caricare una breve introduzione su se stessi, nel formato più originale possibile.

Affinity: Promuove la solidarietà tra colleghi e cerca di stimolare i suoi lavoratori veicolando l’amore per gli animali.

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